Il Ministro Bondi al Festival dei due Mondi

Ieri il ministro Bondi, oggi il ministro Brunetta e l’ex ministro Rutelli.
Il Festival di Giorgio Ferrara chiude in bellezza anche sotto l’aspetto delle presenze politiche e istituzionali, di entrambi gli schieramenti, che testimoniano un ritrovato interesse per la manifestazione spoletina dopo anni in cui era difficile imbattersi anche in un sottosegretario.
Ma ancora più importanti sono le affermazioni che arrivano da autorevoli esponenti governativi. Come il ministro Bondi che, intervenuto venerdì sera al teatro Romano per la consegna dei “Biglietti d’oro”, ha sottolineato gli importanti risultati già raggiunti da Ferrara, aggiungendo il proprio personale impegno per far sì che la manifestazione spoletina possa crescere nei prossimi anni, e che la cinquantunesima edizione, che si conclude oggi, possa essere stato davvero il momento della rinascita.
Sulle prospettive del Festival saranno comunque importanti anche le parole di Renato Brunetta, economista, ministro della Funzione Pubblica e dell'Innovazione, che sarà oggi ospite del Festival.
Proprio dal ministro Brunetta è stato infatti recentemente firmato il decreto destinato a tagliare enti pubblici inutili, o presunti tali, fra cui -pur essendo ente privato- era stata considerata anche la Fondazione Festival. E sarà proprio lui, questa mattina in un incontro all’ufficio stampa del Festival, a smentire con ogni probabilità che quel provvedimento potesse riguardare anche la Fondazione.

Filippo Casciola dal Corriere dell'Umbria




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