Un'altra associazione è nata nel territorio campellino. Si tratta dell'Associazione Amici di Agliano, una volta semplicemente Comitato Amici di Agliano. Il nuovo sodalizio è composto dagli stessi abitanti, i quali hanno voluto stilare un bilancio di questa che definiscono un'avventura iniziata nel 2008.
Dalle due giornate ecologiche per la pulizia del paese, in sinergia con la Protezione civile di Spoleto con cui è stato stretto anche un simpatico gemellaggio, che verranno ripetute anche in questo 2009.
E poi l'impegno profuso per la ristrutturazione della vecchia fonte pubblica sottostante la piazza della chiesa e il locale annesso alla chiesa di San Pietro Martire, anticamente conosciuto come
"Confraternita dei predicatori turchi."
Uno spazio destinato agli usi civici e alle esigenze della parrocchia che servirà anche come centro di aggregazione sociale e culturale della frazione.
Nel mese di agosto, poi, è stata organizzata la manifestazione "Agliano in festa", articolata in tre giornate 9, 16 e 17 agosto, nel corso della quale si è tenuta la conferenza "i tesori di Agliano" con la partecipazione di studiosi e la presenza del vescovo della diocesi Spoleto-Norcia, Riccardo Fontana e di altre autorità locali.
Evento questo che l'associazione intenderebbe ripetere anche per la prossima estate. venendo ai programmi per questo nuovo anno appena cominciato, nel mese di marzo verrà organizzato un incontro rivolto ai tartuficoltori in collaborazione con l'associazione "Pietro Fontana", presieduta da Domenico Manna.
Nelle intenzioni anche una serata di festa durante il carnevale per raccogliere adesioni alla neonata associazione.
"Continueremo nel recupero del patrimonio civico, ristrutturando il lavatoio e la fonte che si trova al centro della frazione - spiega il presidente Mario Tiriemmi - e se possibile, grazie anche all'aiuto degli enti locali,vorremmo recuperare l'antichissima fonte che si trova nella parte inferiore di Agliano sulla strada per Cesane.
Allo studio la possibilità di realizzare, sempre con il supporto di persone di buona volontà, l'impianto di illuminazione del campanile della chiesa di San Pietro Martire."
Sul fronte delle opere pubbliche l'associazione ha iniziato a lavorare d'intesa con il Comune e la Comunità montana per la sicurezza e il miglioramento viario di alcune strade interne e di quella che conduce al cimitero.
"Ma il nostro obiettivo ambizioso, possibile solo con l'intervento degli enti preposti - commenta Tiriemmi - è quello di sostituire il vecchio serbatoio ubicato sotto la superficie della piazza che consentirebbe di renderla sotto il profilo urbanistico e architettonico più funzionale e accogliente.
Inoltre nell'interesse degli agricoltori e degli allevatori della frazione, come associazione abbiamo chiesto il rifacimento del laghetto a monte del paese, quello dei recinti dei pascoli che si trovano in località Montecchie"
Anna Maria Piccirilli
Corriere dell'Umbria Mercoledì 28 Gennaio 2009




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