Voodoo Festival 2009 a Trevi

Bad Boys Francesco Diodati con Toti Panzanelli, Marco Sarti e Fabrizio Sferra. La band chiuderà il festival il 13 agosto Il "Voodoo Festival", nella sua sesta edizione trevana, metterà al centro ancora una volta le contaminazioni della world music contemporanea provenienti dal patrimonio culturale nazionale e internazionale.
Cinque gli appuntamenti in programma, a partire dal 22 luglio, tutti inseriti all'interno del più ampio cartellone di "Trevi in Piazza".
L'edizione di quest'anno del Voodoo Festival si presenta con il sottotitolo:
"Suoni senza confini - riferisce una nota - sebbene consapevoli che la musica a volte può fondersi in maniera caratterizzante con il luogo in cui viene rappresentata."
Così il centro storico di Trevi diventerà spazio privilegiato per assistere alle performance musicali.
La direzione artistica del Festival, a cura di Marco Sarti, ha voluto puntare sul jazz italiano e internazionale e sulla world music con le contaminazioni etniche: il primo concerto in cartellone, nel parco di Villa Fabbri, è coperto dal trio di Peter Erskinee.
Seguiranno altri performer di generi molto diversi come i Malicanti con lo spettacolo
"Pizziche e taranta dei vecchi cantori di Puglia"
(1 agosto); Kalerom ovvero "La notte dei gitani" presentata dalle due formazioni Taraf da Metropulitana e Acquaragia Drom (4 agosto); il duo formato da Paolo Rocca (clarinetto) e Fiore Benigni (organetto) con lo spettacolo
"Clarinetto, organetto e altre meraviglie"
(7 agosto); e infine i Bad Boys con il celebre batterista jazz Fabrizio Sferra (13 agosto)

Corriere dell'Umbria Venerdì 17 Luglio 2009




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