Una sorpresa, una ramanzina, quattro annunci e otto persone. É la serata di ieri al Teatro Caio Melisso di Spoleto dove è andato in scena il primo atto della 53esima edizione del Festival dei 2Mondi. La sorpresa Un incontro aperto da una sopresa: l'arrivo di Francis Menotti ospite di Giorgio Ferrara. Solo poche ore prima i due, passato e presente del Festival, si sono conosciuti e stretti per la prima volta la mano al ristorante. Una pura coincidenza. Da qui l'invito (vedi altro servizio in pagina). La presenza, formalmente significativa, è stata seguita con attenzione da Carla Fendi, dell'assessore Vincenzo Cerami, dell'ex sindaco Massimo Brunini, dal presidente della Carispo Alberto Pacifici, da diversi rappresentanti delle associazioni di categoria, dai "signori" amici del festival, dei commercianti, dalla stampa. Insomma, dai numerosi presenti in attesa di alzare il velo sopra il nuovo cartellone. La ramanzina Prima ancora delle novità è arrivata una ramanzina. L'ha fatta Giorgio Ferrara, direttore artistico del Festival e presidente della Fondazione, ai media colpevoli - a suo dire - di aver dato finora troppe anticipazione.
"Bastava aspettare l'incontro di oggi e tutto sarebbe stato chiaro"
ha rimproverato "il Giorgio".
"Troppi rumors nuocciono alla manifestazione - ha rincarato - fanno saltare accordi delicati con gli artisti e contratti pubblicitari."
Per essere più puntuale e non rischiare di essere frainteso, Ferrara ha addirittura letto il suo monito - come dire scripta manent - suscitando risposte in sala da parte di chi, per mestiere, è chiamato a dare notizie. Fin troppo ovvia la replica: se le notizie circolano, perché c'è chi le fa girare, si scrivono per farle sapere a tutti. Così sono arrivati i quattro annunci (già anticipati dai media ndr). Pur non soprendendo i presenti, Ferrara ha fatto la sua parte riferendo eventi e date di un cartellone che sarà completo con cinquanta titoli e solo allora sarà ufficialmente presentato nel consueto appuntamento romano a fine aprile. Per ora, dunque, ecco cosa è già certo e sottoscritto dalle parti. Le anticpazioni Ad aprire la 53esima edizione sarà "Gogo no eiko", opera del compositore tedesco Nans Werner Henze tratta dal romanzo di Yukio Mishima, con la direzione d'orchestra di Gerd Albrecht, l'Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la scenografia del premio Oscar Gianni Quaranta, i costumi del giovane Maurizio Galante. La regia sarà di Giorgio Ferrara che ha dichiarato di non percepire per il "sovrappiù" alcun compenso dalle casse del festival, ma di farlo in nome di un progetto innovativo che si avvarrà esclusivamete di cantanti giapponesi. Se all'oriente guarda l'evento inagurale, al sapore latino è la conclusione dei 2Mondi. Sul podio in piazza Duomo è stato chiamato l'astro nascente: il venezuelano Diego Matheuz. Il prodigioso venticinquenne, capace di trattare la musica con la focosità dell'uomo della Pampas, il 4 luglio dirigerà l'Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sulle danze sinfoniche tratte da West side story di Leonard Bernstein e la prima sinfonia di Gustav Mahler. Quando pochi parlavano di Mahler e ancora meno lo eseguivano, Bernstein scoprì i valori essenziali di questa figura bifronte di fine secolo. Da qui l'accostamento voluto da Ferrara. Per la danza, sezione tra le più apprezzate nel Festival del nuovo corso, continua il percorso delle due edizioni precedenti è l'omaggio va a John Neumeier che sarà presente con la sua compagnia Hamburg Ballet per la prima volta a Spoleto.
Neumeier, il 2 e 3 luglio, presenterà in piazza Duomo una sintesi del suo prestigioso repertorio. Forte della fortunata tournée internazionale che sta compiendo il beckettiano "Giorni felici" prodotto dal Festival con la regia di Bob Wilson e l'interpretazione di Adriana Asti, torna la mano sapiente dell'artista americano per firmare "Shakespeare sonette" con la musica composta da Rufus Wainwrightined eseguita dal Berliner ensemble (già ne "L'opera da tre soldi"sempre di Wilson per i 2Mondi). Da oltre centocinquanta sonetti firmati dal Bardo, Wilson ne ha ricavati una cinquantina e con questi ha composto una singolare opera teatrale che andrà in scena il 26, 27 e forse anche 28 giugno al Teatro Nuovo. Confermata anche la sezione dedicata a Cuba, un omaggio maturato nelle ultime settimane e tuttora in via di definizione, in cui sarà l'orchestra di giovani musicisti caraibici il fulcro dell'evento e tra gli eventi collaterali una mostra fotografica e danze tipiche. Inedite, invece, due anticipazioni l'impegno di Carla Fendi che si concretizzerà con uno spazio gestito proprio dalla imprenditrice romana all'interno del festival e il contributo dell'assessore-scrittore Vincenzo Cerami in particolare per la sezione arti visive. Le otto persone Per quanto riguarda le otto persone sul placoscenico, oltre a Giorgio Ferrara, ecco il resto del comitato direttivo dei 2Mondi presente all'incontro: il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti; Gilberto Stella; l'asessore regionale Silvano Rometti; il rappresentante della Provincia di Perugia; Dario Pompili; Giovanni Antonini e la responsabile amministrativa del festival, Flavia Massetti
Sabrina Busiri Vici
Corriere dell'Umbria Domenica 14 Febbraio 2010




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