Più turisti ma non in albergo

Il bilancio è positivo. Ma con differenze sostanziali. A Spoleto, la parte del leone spetta al settore extralberghiero, in forte aumento soprattutto per gli arrivi, mentre gli hotel segnano un calo delle camere vendute.Sull'onda lunga del trend positivo della prima parte del 2011, anche per il mese di giugno, secondo le statistiche raccolte ed elaborate dal servizio turistico associato, si è registrato un incremento complessivo dei flussi alberghieri ed extra-alberghieri, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, dell'1,18% per gli arrivi e dello 0,64% per le presenze. Insomma, aumenta il numero totale dei turisti in arrivo, ma cresce meno il numero di quelli che si trattengono a Spoleto per più di un giorno. In numeri assoluti, gli arrivi sono aumentati di 128 unità (10.932 gli arrivi del 2011 contro i 10.804 del giugno 2010), mentre le presenze sono 166 in più (da 25.951 si è passati a 26.117).
Una risultante che, come detto deriva da due andamenti in controtendenza. Per quanto riguarda il settore alberghiero, infatti, si segnala una diminuzione negli arrivi del 2,59% (-116 visitatori rispetto a giugno 2010) e diminuzioni delle presenze pari al 1,51 % (254 pernottamenti in meno). Nell'extralberghiero (agriturismo, B&b, ostelli e case vacanze), invece, si certificano incrementi di arrivi pari al 13,96% (più 344 turisti rispetto giugno 2010) ed aumenti di presenze equivalenti al 4,59% (420 pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). La permanenza media degli ospiti, espressa in pernottamenti, è certificata nel settore alberghiero al 2,04 e al 3,41 nell'extralberghiero.
Il Giornale dell'Umbria Martedì 26 Luglio 2011




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