Occhio all'elenco: uno dei più grandi violinisti del Novecento, Salvatore Accardo.
Una delle voci cantautorali più significative del panorama musicale italiano, Roberto Vecchioni. Uno dei più importanti gruppi progressive italiani, la PFM, anche se con uno spettacolo abbandontamente visto in Umbria e dintorni dedicato a De André.
E poi Giobbe Covatta, Gianluca Guidi che si racconta in una autobiografia in canto.
E ancora, l'arte di Raffaele Paganini.
Nomi, cognomi e competenze artistiche che vanno a dare forma al cartellone di Spoleto Estate dal 1 agosto al 6 settembre.
Una quinta edizione che, dopo i buoni risultati del Due Mondi ritrovato, vuole proseguire un periodo interessante dal punto di vista delle proposte culturali spoletine anche dopo che si sono spenti i riflettori del Festival.
Organizzato dal Comune di Spoleto e, quest'anno, dalla R360 srl di Roma, prenderà dunque vita tra le piazze e i teatri della città, sotto il patrocinio del ministero dei Beni Culturali con l'intento di proporre spettacoli che possano richiamare un folto pubblico in questi due ultimi mesi d'estate.
Ci crede il nuovo sindaco, Daniele Benedetti.
"Spoleto Estate è un happening - ha spiegato - perché l'esperienza del pubblico non si esaurisce con il consumo di uno spettacolo ma si allarga a creare un'atmosfera di vera partecipazione, fatta di voglia di stare insieme, di ritrovarsi, di esserci, un principio di piacere condiviso.
Spoleto Estate - speiga il sindaco - è un evento che è ormai diventato una felice, preziosa consuetudine per la città.
Lo si capisce bene dalla curiosità che serpeggia prima dell'annuncio del programma.
Lo si capisce soprattutto dal successo costante di pubblico che gratifica lo svolgersi degli spettacoli, felicemente immortalato da tante istantanee, quel colpo d'occhio esaltante a cui ci siamo ormai abituati, con le piazze piene e i teatri gremiti.
Sono segnali che dimostrano la voglia di spettacolo, mai sopita, del pubblico spoletino e non solo.
Così come la capacità da parte della città di saper organizzare eventi che sanno raccogliere consensi e suscitare entusiasmo".
Il cartellone E ora entriamo nel merito del programma.
Spoleto Estate 2009 apre in Piazza Duomo il 1 agosto con Raffaele Paganini protagonista di "Ho appena 50 anni", ispirato ai racconti e alla vicenda umana e artistica di un grande danzatore, uno spettacolo ideato e realizzato dall'eclettico regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani.
La danza, in effetti fa la parte del leone: tornerà con "Divino Tango" (6 agosto) della Pasiones Company, uno spettacolo ritenuto dalla critica "elegante, sensuale e di alto impatto emotivo, classico e contemporaneo" e poi ecco il Balletto di Mosca che presenterà a Spoleto "Gisele" (20 agosto), balletto in due atti di Vernoy de Saint Georges, Pierre Coralli e Théophile Gautier.
Ritorna anche la Maratona di danza (26 agosto) con le maggiori etoile della danza mondiale.
In occasione della notte di San Lorenzo, il 10 agosto al Chiostro di San Nicolò è in programma l'appuntamento con "…e le stelle stanno a guardare", che proporrà un connubio solitamente vincente tra vino, cibo e musica con la performance di Antonio Fazzini, voce recitante, ed Hector Moreno, al pianoforte, nello spettacolo "New York- Buenos Aires".
Non mancherà la prosa.
Il 27 agosto in Piazza Duomo Gianluca Guidi racconta due decenni di carriera e 40 anni di vita nel mondo dello spettacolo, accompagnato dai migliori musicisti in quella che sarà un appuntamento di indiscussa qualità dal titolo "… E sottolineo se".
E non mancheranno le risate.
Il comico napoletano Giobbe Covatta sarà il protagonista, sempre a Piazza Duomo, della serata dedicata al teatro comico (31 agosto).
I concerti di musica pop sono un tributo al cantautorato d'autore con due appuntamenti.
La Premiata Forneria Marconi, che da molti giovanissimi è stata riscoperta e apprezzata, riproporranno uno tributo ormai rodato ef effettivamente già sentito in molte piazze umbre: si tratta del concerto "Pfm canta De André": per chi non lo avesse ancora visto, un concerto che merita.
L'appuntamento è in Piazza Duomo il 3 settembre.
E sempre sul filone cantautorale, ecco Roberto Vecchioni, il professore di liceo interprete di alcuni brani importanti della musica italiana.
Vecchioni saràa Spoleto con la sua musica, il 21 agosto sempre in Piazza Duomo.
Poi ecco l'atteso concerto del maestro Salvatore Accardo il 4 settembre al Centro Monumentale di San Nicolò.
Con un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, Salvatore Accardo è considerato uno dei maggiori talenti violinistici della scuola italiana del Novecento.
Attesi anche gli appuntamenti fuori dal centro storico: Spoleto Estate si trasferirà nelle splendide chiese dello spoletino, offrendo agli spettatori concerti e musica di qualità.
Per la sezione cinema, inoltre, ogni lunedì è in programma un omaggio al grande regista Mario Monicelli.
E chiudiamo con un ritorno: il 29 agosto al Teatro Nuovo, delle Sorelle Bandiera con lo spettacolo "Volare".
Neil Hansen e lo spoletino Mauro Bronchi hanno ricomposto il celebre trio insieme a Ronnie van den Bergh, ex primo ballerino del West Australia Ballet, che ha sostituito Tito Le Duc, l'artista scomparso nel 1998.
Finiamo con una doverosa nota: il manifesto di Spoleto Estate 2009 è di Claudio Verna

Sabrina Busiri Vici
dal Corriere dell'Umbria 28 Luglio 2009




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