Visitare e ammirare i palazzi del centro storico di Spoleto, accompagnati però da guide assolutamente speciali: attori e musici che nel corso dell'affascinante viaggio evocheranno "illustri presenze".
É quello che propone un interessante spettacolo itinerante che si chiama "In diretta dal Passato" ed è stato ideato e diretto da Anna Leonardi.
Il progetto è inserito nel programma degli eventi di fine anno 2008/2009 ed è in programma domani, dalle ore 15.30 alle 19.30.
Si tratta di un'opportunità imperdibile per chi vuole apprezzare in modo del tutto particolare il patrimonio storico della città del Festival.
Già, prerché lo spettacolo avrà come cornici la Rocca Albornoziana, Palazzo Leti-Sansi, Palazzo Ancajani, Palazzo Collicola.
E ognuno di questi luoghi ha per protagonista la storia di uno o più personaggi illustri del passato che sono nati o vissuti a Spoleto o che con la città hanno intrecciato parte della propria vicenda umana e artistica.
L'appuntamento è alle ore 15,30 a Piazza Campello di fronte alla Rocca Albornoziana, che è la prima tappa di questo viaggio nel passato, dove andrà in scena il monologo del "Longobardo", la vera storia di un popolo guerriero che non scrisse la propria storia.
Sempre alla Rocca la figura di Lucrezia Borgia, personaggio storico di grande ambiguità - perfida avvelenatrice o divina travolta dal destino di famiglia? - , diventerà protagonista di un'intervista "impossibile" scritta da Maria Bellonci.
Poi toccherà a palazzo Leti Sansi fare da sfondo a due vicende: quella funesta e misteriosa di Pierleone Leoni, il grande medico spoletino che curò Lorenzo il Magnifico, e quella di Flautino, comico dell'Arte a Parigi, che veniva da Spoleto, dall'antica famiglia Gherardi, e sapeva imitare tutti gli strumenti a fiato.
A Palazzo Ancajani invece si racconta di come quando e perché Carlo Goldoni, grande uomo di Teatro veneziano, dedicò una delle sue commedie più famose al nobile spoletino Antonio Ancajani.
Il tragitto attraverso la storia terminerà a palazzo Collicola con Fiordespina Lauri e gli intricati intrecci d'amore, morte e tradimento.
Alla fine sarà la virtù a trionfare, celebrando così il coraggio delle donne spoletine. Si tratta dunque di una visita ai palazzi architettata in un modo davvero singolare. A dare vita ai vari personaggi che lo spettatore-visitatopre incontrerà nel suo viaggio saranno gli attori Gianluigi Fogacci (Il longobardo), Valentina Beotti (Lucrezia Borgia), Paola Giannetti (Maria Bellonci), Pietro Biondi (Pierleone Leoni), Claudio Trionfi (Flautino), Andrea Giuliano (Carlo Goldoni), Daniela Nichinonni (Fiordespina Lauri), Mauro Silvestrini (il narratore), Barbara Celesti e Luigia Ciucarilli (le serve di Casa Lauri), Niccolò Barbieri (Filolauro, il marito), Valerio Lanieri (Anton Luigi Migliorelli) e Mauro Milanesi (il governatore) accompagnati da una "truppa" di guitti formata dagli studenti della scuola di teatro "Teodelapio", guidati da Loretta Bonamente e Danilo Santi, e dagli studenti della scuola comunale di musica "Onofri".
Gli autori dei testi sono invece Mario Lucidi, Maria Bellonci, Gabriel Luis Santiago, Lamberto Gentili, Carlo Goldoni e Marina Antonini.
I costumi sono opera di Clelia De Angelis, le luci di Alberto Roccheggiani. L'ntrigante spettacolo corale, costruito con autori e istituzioni culturali della città, ha visto anche il contributo di molte entità che rivestono un ruolo importante in città.
"In diretta dal Passato" è infatti stato organizzato dal Comune di Spoleto con la collaborazione della scuola comunale di musica e danza "Onofri", della banda musicale di Spoleto, dell'istituto d'arte "Leoncillo Leonardi", della sezione distaccata della Casa di Reclusione di Maiano e dell'istituto Statale Alberghiero di Spoleto
Corriere dell'Umbria




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