Innanzi tutto ci preme fare una piccola premessa: il nostro circolo è sempre stato sensibile sia agli eventi nazionali che locali, lo dimostrano le numerose mostre e gli annulli realizzati nel corso degli anni: ultima in ordine cronologico la mostra storico-militare e postale relativa al 150° anniversario della liberazione della Rocca Albornoziana e al risorgimento spoletino, realizzata nel complesso monumentale di San Nicolò ( perché la Rocca ci era stata negata, ma concessa una settimana più tardi per una cena per vip) in collaborazione con l’U.N.U.C.I. e che ha visto la partecipazione del Generale Fuduli e del Brigadiere Generale Massimo Coltrinari.

Questo solo per dare una idea dello spessore delle iniziative messe in campo dal nostro circolo.

Fatta questa breve premessa, poiché trattasi di giallo filatelico, mettiamo i francobolli al posto giusto e rispondiamo a chi ci chiede perchè Cadegliano ha avuto il suo annullo filatelico in occasione della centenario della nascita di Menotti e Spoleto, dove il maestro ha operato in modo continuativo ed incisivo, invece no: il giorno della presentazione del 54° Festival dei Due Mondi la segreteria del circolo composta dal Presidente Sante Dionisi, dal Segretario Ermano Romani e dal Tesoriere Luciano Bolletta, espone al Vice Sindaco Lisci, responsabile degli eventi menottiani per il centenario e al portavoce del Sindaco Libori, il progetto di una mostra filatelica in onore del maestro Gian Carlo Menotti con relativo annullo speciale.

Alla richiesta del circolo di un locale idoneo per tale evento, viene risposto che non c’è disponibilità di spazi per quel periodo (intorno al 7 luglio 2011).

A questo punto la segreteria del circolo contatta il direttore tecnico del Festival  Ottorino Neri, per allestire la mostra nel foyer del Teatro Nuovo, oppure nella sala XVII Settembre, luoghi che, secondo il direttivo del circolo filatelico, sarebbero ottimali per rendere omaggio al maestro Menotti e che avrebbero potuto contribuire al successo della mostra da realizzarsi con cartoline, programmi di sala, manifesti e annulli della vasta collezione del Rag. Giulio Cesare Martinelli, di Luciano Bolletta e del Comm. Carlo Alberto Berioli.

Per anticipare i tempi il circolo presenta alla direzione del Festival una lettera di richiesta consegnata a mano, con preghiera di sollecita risposta...che ancora stiamo aspettando.

Così il circolo contatta il referente filatelico delle Poste Italiane s.p.a.per ottenere l’autorizzazione all’utilizzo di Palazzo Ancaiani (ex ufficio telegrafico), nei locali che da decenni erano affittati al Festival, ma anche in questo caso ottiene una risposta negativa, a causa di un contenzioso giudiziario tra Poste Italiane e precedenti affittuari.

Intanto viene realizzato il bozzetto per all’annullo, che sarà respinto per due motivi: manca la liberatoria per la dicitura “anno menottiano” e sul bozzetto si cita il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, che in realtà da informazioni sicure presso il Comune di Spoleto, ancora non aveva ufficialmente cambiato nome.

Nel frattempo Cadegliano, che da due anni richiedeva la collaborazione del Comune di Spoleto per una eventuale iniziativa di stampo filatelico, probabilmente stanco di aspettare invano, esce con un suo annullo su Gian Carlo Menotti lasciando Spoleto a bocca asciutta.

Non nascondiamo il nostro disappunto per aver perso a causa di pastoie burocratiche e per inerzia non nostra una occasione così importante per promuovere la città di Spoleto, il nostro festival ed il suo fondatore.

Lungi da noi la volontà di fare polemiche ma ci siamo sentiti in dovere di chiarire le dinamiche che hanno portato alla mancata realizzazione dell’annullo filatelico per il centenario della nascita di Gian Carlo Menotti.

Il Consiglio Direttivo Circolo Filatelico G. Romoli Spoleto





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