Stagione di Prosa di Spoleto 2008-2009

"Il teatro è l'arte dell'imperfetto. Che ha bisogno del pubblico per diventare perfetto. La nostra scelta non è stata quella di proporre spettacoli da biglietto d'oro, ma quelli che riservano un margine di sorpresa, sia in negativo che in positivo."
Da qui la definizione di "teatro insicuro", un termine che Anna Leonardi, consulente della direzione cultura dell'ente comunale spoletino, ha utilizzato per descrivere la Stagione di Prosa di Spoleto 2008-2009 nel corso della conferenza svoltasi ieri mattina nel foyer del Teatro Nuovo.
O almeno tre di essi, che, in qualche modo, rappresentano una sorta di "scommessa" per una stagione teatrale che si prospetta essere comunque, ancora una volta, un successo.
Vista anche la forte partecipazione di pubblico alla conferenza di presentazione che ha visto al tavolo dei relatori anche l'assessore alla Cultura del Comune di Spoleto, Giorgio Flamini e Bianca Maria Ragni, responsabile del circuito teatrale del Teatro Stabile dell'Umbria.
Un incontro nell'ambito della quale, tra l'altro, è nata l'idea di una nuova iniziativa. Ovvero la possibilità di
"parlare con il pubblico anche dopo gli spettacoli - ha detto Anna Leonardi - attraverso degli incontri periodici dove scambiarsi le opinioni e per dirsi quello che potrebbe non essere andato bene.
Ciò permetterebbe di costruire meglio per il prossimo anno."
Tornando agli spettacoli definiti come "insicuri" dalla stessa consulente comunale per la cultura, sono appunto tre in particolare.
Ed esattamente "Così è se vi pare" di Luigi Pirandello per la regia Massimo Castri, rappresentazione che
"ha avuto pessime critiche ma anche grandi ammiratori"
, ha detto Anna Leonardi, "Micamadonne", di e con Virginia Virilli, talentuosa attrice e regista umbra che ha inventato un percorso
"che può ricevere più o meno consensi ma che vale la pena conoscere"
, ha aggiunto la consulente, e "i capitoli dell'Infanzia" scritto e diretto da Davide Enia
"un altro curatore e sperimentatore di linguaggio"
, ha concluso la Leonardi.
Al di là di tutto ciò, certo è che la Stagione di Prosa 2008-2009 di Spoleto proporrà anche spettacoli "sicuri", con artisti di grande spessore teatrale.
E tutte le storie e le emozioni della Stagione si potranno vivere a partire dal 20 ottobre prossimo al 13 marzo 2009.
Si inizierà con "La Parola ai Giurati" di Reginald Rose diretto ed interpretato da Alessandro Gassman il 20 ottobre al Teatro Nuovo, mentre Lunetta Savino, sullo stesso palco, sarà alle prese con le nevrosi di Nora in "Casa di Bambola" di Ibsen l'8 novembre.
Lo Shakespeare di "Molto rumore per nulla" andrà invece in scena il 27 novembre per la regia di Gabriele Lavia, mentre Giorgio Ferrara racconterà il 12 dicembre "Aldo Moro, un tragedia italiana" uno degli episodi più bui della nostra storia recente.
Un cast all-star formato da Anna Bonaiuto, Alessio Boni, Michela Cescon e Silvio Orlando metterà invece in scena "Il Dio della Carneficina" di Yasmina Reza, una delle autrici più interessanti del teatro francese contemporaneo, il 13 gennaio 2009, mentre un altro prezioso tassello del rigoroso percorso autoriale di Massimo Castri con il "Cosi si è (se vi pare)" di Pirandello verrà posto il 27 gennaio.
"Micamadonne" di Virginia Virilli animerà il palco del Teatrino delle Sei dal 12 al 15 febbraio, mentre a chiudere la Stagione il 12 e 13 marzo al Caio Melisso sarà "i capitoli dell'infanzia" di Davide Enia.
Rosella Solfaroli
dal Corriere dell'Umbria Mercoledì 24 Settembre 2008




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