Ci siamo. Questa sera l'appuntamento è con il corteo storico, l'evento che anticipa la corsa dei carri in programma domani sera. Rullare dei tamburi, rumore delle ruote del carro tirato dai popolani dei tre terzieri alle prese con gli allenamenti, operai al lavoro per innalzare il palco riservato alle autorità e ai figuranti che partecipano alla due giorni della rievocazione storica. Un'attività frenetica che ha regalato alla cittadina medievale una grande vivacità. Il corteo del resto è l'evento più scenografico, attorno al quale si sviluppa sempre un grande interesse. Senza nulla togliere ovviamente alla disfida vera e propria. Circa cinquecento i figuranti (centotrenta per ogni terziere, Castello, Matiggia e Piano), ai quali se ne aggiungono altri che apriranno la sfilata lungo le vie del centro storico di Trevi. Tutti in costume con abiti rigorosamente all'epoca di riferimento della rievocazione storica e cioè quella del XIII secolo. Un'epoca rigorosa e austera, dove l'unico lusso consentito nel confezionare gli abiti erano gli ornamenti in passamaneria che solo il ceto più elevato, e quindi più abbiente, poteva permettersi. I costumi indossati sono riprodotti fedelmente dai dipinti che decorano chiese e pinacoteche. Ad aprire il corteo i notabili e tutte le altre figure istituzionali e i figuranti che issano in alto vessilli e gonfaloni. Ogni terziere ovviamente sfila con i gonfaloni vinti nelle precedenti edizioni tra gli applausi dei propri sostenitori. Novità introdotta da qualche anno a questa parte, l'allestimento di un'allegoria che fa riferimento, ovviamente, al XIII secolo. Tema scelto dal terziere del Castello l'allegoria del Santo Graal (tema che sarà presentato e sviluppato per le scene di vita medievale), il terziere del Matiggia ha puntato sulla Festa dei Folli, mentre il Piano presenterà l'astrologia medievale. Chiaro l'intento di ogni terziere di superare in bravura l'allestimento scenico a scapito degli altri due. Il tutto a beneficio degli spettatori che possono così godere di uno spettacolo ancora più suggestivo e coinvolgente. Momento clou e atteso da tutto il popolo dei “terzaioli” quello del sorteggio, che stabilirà l'ordine di partenza dei terzieri. L'ordine cioè con il quale i corridori dei tre terzieri effettueranno la corsa dei carri in programma domani sera. Seguirà la tradizionale benedizione dei carri e dei suoi popolani che parteciperanno alla gara per aggiudicarsi l'ambito palio. Location di prestigio dell'evento, piazza Mazzini, che per l'occasione sarà illuminata da torce e fiaccole. A guidare il corteo storico il presidente dell'Ente Palio dei Terzieri, Giuseppe Bernardini in sella al suo destriero Severo, di razza maremmana

Anna Maria Piccirilli




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