Una data che difficilmente sarà dimenticata quella del 25 novembre del 2006, quando un'esplosione alla Umbria Olii, al quale fece seguito un immenso rogo, costò la vita a quattro operai di una ditta esterna, intenti a lavori di manutenzione.
Per ricordare quella tragedia sul lavoro e per promuovere la cultura della prevenzione, legalità e il diritto al lavoro sicuro, martedì prossimo 25 novembre, avrà luogo a Campello sul Clitunno la commemorazione della scomparsa di Maurizio Manili, Giuseppe Coletti, Tullio Montini e Vladimir Todhe.
Questo secondo anniversario vuole essere ricordato dall'amministrazione comunale attraverso una giornata di riflessione sulle morti bianche, per mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza nell'ambiente di lavoro.
Per l'occasione "La carovana del lavoro sicuro", iniziativa organizzata in collaborazione con l'associazione Articolo 21, propone di ricordare con diverse tappe i luoghi dove si sono consumati i maggiori incidenti, farà tappa a Campello, uno dei luoghi più tristemente rappresentativi per quanto riguarda le morti bianche.
La scaletta prevede nel pomeriggio, ore 15 presso il palazzo comunale, si svolgerà un dibattito con alcuni giornalisti e della Rai che di Mediaset e La7, i quali hanno trattato l'argomento e diffuso le immagini dell'esplosione.
Come Nevio Casadio, autore del servizio con il quale Enzo Biagi aprì la prima puntata della sua trasmissione rt dopo il suo ritorno in Rai (Rai3), Claudia Marchionni autrice di un servizio andato in onda su Matrix Canale 5, Silvia Testa autrice di un servizio su Reality La/ ed Elisa Anzaldo che ha curato un servizio andata in onda sul Tg1.
Interverranno anche rappresentanti delle organizzazioni sindacali e rappresentanti istituzionali.
Da Cesare Damiano che ha lanciato il progetto e portavoce della Carovana lavoro sicuro, a Giuseppe Giulietti portavoce dell'Associazione Articolo 21 e naturalmente il sindaco del comune campellino.
"L'iniziativa del 25 novembre vuole dare rilievo alla necessità di sensibilizzare l'opinione pubblica - spiega il sindaco Pacifici - per acquisire consapevolezza in merito all'argomento, ricordare le vittime di questi fatti deve essere soprattutto un motivo per far sì che queste tragedie non accadano più"
Anna Maria Piccirilli
dal Corriere dell'Umbria Mercoledì 19 Novembre 2008




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