Spoleto celebra Enrico Mattei, fondatore e presidente dell'Eni ed uno dei piu' importanti artefici dell'industrializzazione dell'Italia negli Anni Cinquanta, con una serie di iniziative che si terranno domani a Palazzo Ancaiani.
La manifestazione, promossa dalla Societa' di Cultura "Giovanni Polvani" in collaborazione con l'archivio storico dell'Eni, e realizzata con il sostegno della Cassa di Risparmio, della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e con il patrocinio del Comune di Spoleto, prevede una mostra fotografica, la proiezione di filmati e una tavola rotonda.
"Mattei fu un innovatore - spiega Pietro Papi, presidente della Societa' di cultura "Giovanni Polavani" - perche' diede fiducia ai giovani, capi' che il metano era un'importante fonte energetica e in tre anni fece costruire la piu' grande rete di metanodotti dopo Russia e Stati Uniti portando energia a basso costo all'industria del nord e alle case.
Da li' comincio' l'industrializzazione del Paese. L'esempio di Mattei a Spoleto sara' un'occasione per affrontare il tema centrale delle fonti di energia, una delle sfide piu' grandi del nostro tempo."
L'attualita' del tema viene ricordata anche da Sergio Zinni, segretario della Fondazione CaRiSpo:
"L'idea di dedicare una iniziativa a Mattei - ha spiegato - é stata del nostro presidente Dario Pompili perche' sembra importante riscoprire, proprio in un momento di grande difficolta' mondiale, un pezzo di storia come quello che lo vide protagonista."
Un tema che ha subito trovato, infatti, la piena disponibilita' e collaborazione anche da parte dell'amministrazione comunale:
"Proprio perche' la questione dell'energia é strategica negli equilibri internazionali - afferma l'assessore alla formazione Patrizia Cristofori - saranno invitati a partecipare anche gli alunni delle ultime classi degli istituti superiori ai quali sara' ! proposta la visione del film "
Potere e petrolio" con la regia di Fabio Pellarin."In particolare, sull'insegnamento che puo' dare la vicenda di Mattei, l'assessore alla cultura Giorgio Flamini sottolinea:
"Mattei aveva scelto come logo il cane a sei zampe, per simboleggiare la grande corsa in avanti che l'Italia avrebbe fatto in quegli anni: oggi piu' che mai é necessario riscoprire quei valori di fiducia nei giovani e di autonomia energetica che gli sono stati propri."
Il programma prendera' avvio domani alle ore 10,00 con una visita riservata alle scuole della Mostra fotografica "L'uomo e l'energia" a Palazzo Ancaiani.
Una sorta di album di famiglia che permette di ripercorrere le fasi salienti della vita dell'Eni, dai pionieri degli Anni Cinquanta, alle grandi opere che rappresentano la sintesi concreta delle competenze manageriali e tecniche delle donne e degli uomini Eni.
Di seguito, verra' presentato il film "Potere e petrolio", regia di Fabio Pellarin. Nel pomeriggio,! dalle ore 17, si terra' una Tavola rotonda "Ricordando Enrico Mattei" alla quale parteciperanno Pietro Papi, gia' stretto collaboratore di Mattei e Marcello Colitti gia' direttore del Dipartimento economico dell'ENI.
Tutti i relatori furono a stretto contatto con Enrico Mattei nei "favolosi" Anni Cinquanta che produssero la rinascita industriale italiana.
Nel corso della tavola rotonda verra' proposto anche un Ciclo di proiezioni: "Ricordo di Enrico Mattei", regia di Sergio Zavoli; "Potere e petrolio", regia di Fabio Pellarin;
"Portrait of a Tycoon: Enrico Mattei"
, programma realizzato dalla Bbc nel 1962 (anno della sua morte).
"Enrico Mattei - si legge in una nota di presentazione della manifestazione - é figura centrale nella storia del sistema industriale nazionale e internazionale.
Nei giorni successivi alla tormentata fine della guerra civile in Italia, venne incaricato di liquidare le attivita' dell'Agip.
Inve! ce scelse di disattendere questa indicazione, per conseguire u! n obiett ivo che riteneva fondamentale: garantire al Paese un'impresa energetica nazionale, che dal 1953 si chiamera' Eni, in grado di assicurare quanto serviva ai bisogni delle famiglie e allo sviluppo della piccola e media impresa, a prezzi piu' bassi rispetto a quelli degli oligopoli internazionali.
Passione, visione strategica, innovazione: gli ideali che ha trasmesso a Eni e hanno portato la Societa' a crescere fino a diventare la sesta compagnia petrolifera mondiale e a svolgere un ruolo di primo piano nel settore.
Dal 2006, centenario della nascita di Enrico Mattei, Eni insieme alla Fondazione Eni Enrico Mattei promuove, in collaborazione con importanti istituzioni, locali e nazionali, manifestazioni volte ad allargare la conoscenza di Enrico Mattei sia come manager, che come uomo."
dal Corriere dell'Umbria Sabato 8 Novembre 2008




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