Spoleto: al via Vini nel Mondo 2010

Il sipario si alza e una città intera gonfia il petto d'orgoglio, cosciente di vivere quattro giorni di grande protagonismo. Da una parte Spoleto, dall'altra la sesta edizione di Vini nel Mondo, che questa mattina alle 11 apre i battenti con la presentazione ufficiale, nella suggestiva cornice della Sala dei Duchi del palazzo comunale. Spoleto si appresta così a diventare una grande enoteca a cielo aperto. Da oggi e fino a lunedì le cantine più prestigiose d'Italia presenteranno le loro etichette migliori in rappresentanza delle eccellenze enologiche, mentre il pubblico di appassionati - ma anche e soprattutto quello dei consumatori - sarà coinvolto in degustazioni guidate, tavole rotonde e momenti di puro spettacolo, comunque concepiti all'insegna del vino e della sua cultura.
Il momento culminante della manifestazione sarà, come nelle passate edizioni, la Notte bianca del Vino, che domani sera riempirà di note e colori gli scorci più suggestivi della città. Musica e spettacoli animeranno le vie e le piazze di Spoleto, proseguendo fino a tarda notte. E ce ne sarà per tutti i gusti: dal rock anni '60-'70 con gli Affetti Collaterali al soul-funk con i Black sheep family, dallo ska con i Maskalzones allo swing con i Piji Quintet, fino al piano bar con Jerry Calà e la sua band. Ad aprire la serata sarà Micaela Foti, giovane promessa della musica leggera italiana, direttamente dal cast di "Ti lascio una canzone" di RaiUno. Ciò non toglie che Vini nel Mondo sarà anche una rassegna capace di proporre argomenti importanti anche dal punto di vista sociale.
"Anche quest'anno - ha spiegato il patron della manifestazione Alessandro Casali lunedì nel corso della presentazione nazionale a Roma - abbiamo voluto dedicare ampio spazio al tema del bere consapevole sul quale verteranno diversi convegni. E anche quest'anno è riconfermato il consueto appuntamento con la solidarietà, che l'anno scorso ha totalizzato 13.590 euro per i terremotati dell'Abruzzo."
L'edizione 2010, infatti, prevede che il ricavato dalla prestigiosa asta di domani al Caio Melisso, in cui prestigiose aziende italiane metteranno all'incanto i loro vini più rari, verrà devoluto ai bambini di Haiti. Ognuna delle quattro giornate vedrà alternarsi attualità, arte e gusto. Protagonisti, il vino e chi lo degusta, il consumatore. Oltre al bere consapevole saranno trattate tematiche d'attualità e di costume, con approfondimenti dedicati alle eccellenze regionali e al mercato del vino e una finestra aperta su birre e spumanti. Anche quest'anno l'esperienza di Sandro Sangiorgi, Oscar del Vino 2006 e direttore di Porthos, sarà a disposizione dei visitatori che parteciperanno alle degustazioni guidate a numero chiuso. Tra le personalità che interverranno alla manifestazione c'è anche Josko Gravner, uno dei produttori più veraci e anticonformisti del panorama vinicolo italiano. Interessanti anche le esperienze sensoriali proposte, fra le quali merita un'attenzione particolare la degustazione verticale "La stanza del tempo", concepita in collaborazione con Gaspare Buscemi di Vini d'Artigianato e le cantine di Vini nel Mondo e dedicata ai vini "vintage", quelle produzioni cioè capaci di distinguersi per la crescita qualitativa nel tempo.
"Come tutti gli anni - ha confessato Casali - metteremo in piazza grandi numeri. Questa manifestazione ha il potere di crescere ogni anno di più. L'anno scorso più di ottantamila persone hanno animato Spoleto per la Notte Bianca e durante le tre giornate d'evento abbiamo registrato un bacino di presenze complessivo di oltre duecentomila visitatori. Ma la manifestazione è un punto di riferimento anche per gli operatori del settore, la cui partecipazione si fa sempre più intensa di edizione in edizione. Nel 2009 hanno aderito 250 aziende con più di 2.000 etichette."
Più che scontato, dunque, che Spoleto e gli spoletini gonfino il petto pensando a Vini nel Mondo, che così concepita rappresenta un invidiabile biglietto da visita che la città e i suoi amministratori possono esibire a qualsiasi latitudine. Ed è tutt'altro che casuale il fatto che Spoleto sia una delle sei città chiamate all'Expo Shanghai in rappresentanza delle eccellenze del territorio italiano

Mauro Barzagna
Corriere dell'Umbria 21 Maggio 2010




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