Oggi la città ospita la tradizionale "Mostra mercato del Sedano nero e della salsiccia” che rappresenta, per Trevi, il miglior biglietto da visita, non solo perché la festa ha contribuito a promozionare il nome della città ma è stata l'elemento trainante che ha consentito di valorizzare il territorio e, in particolare, esaltare due dei tanti prodotti tipici della cucina trevana. Il sedano (che dal 2007 è presidio Slow Food ed è stato presentato con il proprio stand espositivo al Salone del Gusto di Torino), con il suo sapore particolarmente intenso è l'ortaggio che i famosi "canapinari" coltivano con accurata professionalità nella piana compresa tra Borgo Trevi e le rive del Clitunno. "Con l'avvento del nuovo millennio - spiega Franco Spellani, presidente della Pro Trevi - la cultura del sedano ha fatto un grande salto di qualità, poiché una serie di studi condotti dalla Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia ne ha decretato l'assoluta tipicità. Il sedano di Trevi è quindi un prodotto unico, differente da tutti gli altri in commercio ".

Il sedano, oggetto anche di una mostra mercato che premierà il migliore esemplare, sarà esposto in piazza Mazzini su delle enormi ceste e la salsiccia cotta per l'intera giornata su gigantesche graticole. Sagra che, come è ormai nella tradizione, porterà a Trevi migliaia di forestieri, molti dei quali dalla capitale, coloro che, nei primi anni della festa, ne hanno apprezzato e il significato. La Sagra giunta alla 48 ° edizione, prenderà avvio di questa mattina con l'accensione degli enormi bracieri in Piazza del Comune, dove sarà allestita la mostra mercato del sedano preceduta dalla premiazione degli agricoltori che esporranno i migliori esemplari. Oltre alla Sagra la giornata odierna e caratterizzata da altri appuntamenti: dalle 10 alle 17.30 in piazzetta del Teatro e in programma "The Big Draw ", il grande disegno a cura del Comune mentre alle 18. nella chiesa di San Francesco, i Cantori di Cannaiola presentano "Già cantai allegramente".
In serata spazio e gloria alle tre taverne: il Castello, il Piano e Matiggia, dove si possono gustare le eccellenze della cucina tipica trevana.

La Nazione Domenica 21 Ottobre 2012




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