Oltre 400mila euro per tutelare e valorizzare le sculture di Calder, Pomodoro e Consagra. Ma anche per riqualificare le zone fluviali prossime al Marroggia e al Tessino in un'ottica di turismo sostenibile. Hanno seminato bene e raccolto anche meglio, gli uffici del Comune da tempo impegnati in due distinte progettazioni inserite nel Programma operativo regionale dei Fondi europei per lo sviluppo rurale (Por Fesr 2007-2013).
Il primo via libera vale 160 mila euro e permetterà alla città di rimettere mano alle opere rimaste iscritte al patrimonio della città dopo la grande mostra del 1962. A cominciare dal "Teodelapio" di Alexander Calder a breve al centro di un intervento di recupero che porterà alla rimozione dell'attuale vernice, al trattamento con prodotti per scongiurarne la corrosione e, naturalmente, a una nuova verniciatura con un prodotto identico all'origine.
Non solo. Finalmente torneranno al proprio posto tanto "La colonna del viaggiatore" realizzata da Arnaldo Pomodoro, che sarà nuovamente sistemata nella parte più alta del viale della Stazione.[]

In arrivo 420mila euro per finanziare due importanti progetti "Sculture nella città" e il turismo sostenibile della Greenway gra, attualmente in esposizione negli spazi di palazzo Collicola e pronto per riconquistare via Salaria. Ma in cassaforte il Comune, oltre alla valorizzazione delle tre sculture, ha messo anche la riqualificazione dell'aree fluviali del Tessino e del Maroggia, piazzandosi al primo posto della graduatoria e portando nelle casse dell'Ente 260mila euro. Risorse, queste, che saranno impiegate per istituire una mostra permanente e un museo interattivo al centro "Le Mattonelle", terminal di Santo Chiodo del "Greenway", percorso verde, ma anche per garantire la prosecuzione di impianti areali, in filari e in gruppi di alberature autoctone, la segnaletica lungo la pista ciclabile con QRcode di approfondimento e la creazione di parcheggi.

"Gli interventi - spiega una nota puntano a far decollare il turismo sostenibile attraverso la conservazione del patrimonio naturalistico, la restituzione di spazi attualmente in stato di abbandono e degrado e la riscoperta dei due torrenti e delle zone adiacenti."
Soddisfatto il sindaco Daniele Benedetti che ha spiegato:
"Grazie all'eccellente lavoro svolto dagli uffici abbiamo a disposizione finanziamenti utili a intraprendere runa serie di azioni concrete a tutela di un patrimonio artistico e paesaggistico che riteniamo parte integrante dell'identità della nostra città."
E un ringraziamento, il primo cittadino, lo ha voluto riservare anche alla Fondazione Carispo e ai Lions che
"con sensibilità e lungimiranza sono sempre stati vicino alla città con operazioni di prezioso mecenatismo che, nel caso specifico del progetto "Sculture nella città" si sono tradotte in un cofinanziamento di 40 mila euro. "
Corriere dell'Umbria Venerdì 12 Aprile 2013




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