Si rinnova domani mattina, quarta domenica del mese, l'appuntamento con il Mercatino del Contadino, conosciuto come “Farmer's Market”.
Signficato dell'iniziativa quello di dare priorità ai piccoli produttori, accorciare la filiera con l'incontro diretto tra produttore e consumatore, avere mercati “senza mercanti”, vendere su scala locale evitando il trasporto su lunghe distanze e riscoprendo il rapporto con il proprio territorio.
Il mercatino diventa così luogo di convivialità, dove è possibile comprare ma anche fermarsi, parlare, consumare conquistando del tempo al piacere e alla socialità.
E che per il potenziale acquirente, rappresenta un risparmio economico, con la cosiddetta filiera corta.
Domani mattina, in pieno centro storico, in piazza Mazzini (in contemporanea si svolgerà anche il Mercatino delle Pulci che durerà invece per tutta la giornata) verrà allestito il mercato di prodotti orticoli delle “Canapine”, di olio extra vergine di oliva Dop Umbria dei produttori di Trevi, di formaggi di sola produzione locale e di altri prodotti alimentari della provincia di Perugia.
In concomitanza nell'altra piazza, si svolgerà il tradizionale Mercatino delle Pulci.
Questi Farmer's Market si stanno ampliando in modo esponenziale e così anche Trevi vuole dare il suo contributo alla crescita di questa importante iniziativa dai tanti pregi.
I benefici per il consumatore sono molti, in quanto la “filiera corta” o “"filiera a circuito breve” garantisce un prezzo più conveniente rispetto a quello praticato negli esercizi commerciali oltre ad una garanzia di assoluta freschezza, qualità e rintracciabilità del prodotto.
Vantaggi anche per l'ambiente grazie alla riduzione dei trasporti e degli imballaggi.
I prodotti di stagione infatti, poiché hanno percorso il minor numero di km (trasporto a km 0) hanno un minore impatto inquinante.
Infine questi mercati contadini hanno anche un importante risvolto culturale, a partire dal contributo che svolgono nel risanamento dei centri storici e nel recupero di aree cittadine dismesse.
Il mercatino e la “filiera corta” si legheranno, inoltre, all'iniziativa “Menù a km 0”, la proposta dei ristoratori locali di originali menù che per tutta la giornata accorceranno le distanze tra produttore e consumatore anche a tavola e non solo al momento della spesa.
Si potranno trovare così appetitosi piatti realizzati con i soli prodotti del territorio.
Dalle verdure dei “canapinari”, ai formaggi della fattoria Morella, carni della azienda agricola Fratelli Bartolini, pane del forno Sant'Emiliano e via dicendo.
Insomma un'iniziativa che coniuga aggregazione, risparmio - di questi tempi non è poco - e valorizzazione dei prodotti locali.
La proposta di un “Farner's Market”, era stata avanzata all'amministrazione dall'associazione Trebis Onlus oltre un anno fa e che ora s'è concretizzata con tanto di regolamento che disciplina la materia.

Anna Maria Piccirilli dal Corriere dell'Umbria




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