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giovedì 4 settembre 2014

La fiera di Pissignano si trasforma in un set cinematografico

La fiera di Pissignano, in calendario per domenica, è stata scelta come set per alcune scene di un film che vede protagonista Davide Riondino nei panni di un espositore.
La location scelta dalla troupe, venuta per un sopralluogo la scorsa edizione, è la piazzetta delle Fonti del Clitunno dove, per l'appunto, sarà allestita una bancarella che esporrà oggetti vintage e, dietro il banco, il noto attore. Le scene che saranno girate faranno parte di un film che poi verrà distribuito in tutte le sale cinematografiche.
La fiera di Pissignano consolida ancora una volta la sua notorietà a livello nazionale. Ma non è l'unica novità. Da settembre infatti, ancora una volta, il mercatino verrà ampliato nel numero di posti. A disposizione degli espositori altri cento spazi in più che saranno distribuiti lungo via Giosuè Carducci, Le bancarelle degli espositori cinesi saranno spostate dall'attuale sede di via del Tempio, allo spazio davanti al bocciodromo comunale.
Il prato di San Cipriano sarà riservato ai soli produttori di prodotti tipici e oggetti di articoli artigianali. E da ultimo, al momento in via sperimentale, dalla prossima edizione di ottobre, la fiera dell'antiquariato e del collezionismo di Pissignano raddoppia e avrà cadenza quindicinale, la prima e la terza domenica di ogni mese. E nel mese di dicembre gli appuntamenti saranno tre con i mercatini di Natale fissati per il 7,8 e 21 dicembre, in concomitanza anche con la festa dell'olio nuovo.
Corriere dell'Umbria Giovedì 4 Settembre 2014

venerdì 11 luglio 2014

Paul Taylor e la sua danza da patrimonio nazionale

Sarà un gradito ritorno, oggi e domani, al Festival dei 2Mondi, la Paul Taylor Dance Company, i cui sedici danzatori propongono al teatro Romano, alle 21,15, cinque titoli, estratti da un repertorio che ne comprende oltre 140.
L'iniziativa è parte del Tour Diamond Anniversary, che celebra i 60 anni dalla fondazione della compagnia e una lunga fecondità d'artista.
Ancora oggi, a 83 anni, quello di Taylor è considerato il volto e la sua arte la corrente principale della danza in Usa.
Il coreografo tra i pochi artisti contemporanei che abbiano creato lavori così "classici" da essere consegnati all'eternità, tanto che per gli americani la sua eredità è un patrimonio nazionale.
Già primo ballerino con Martha Graham, nel suo lavoro Taylor ha assorbito molto del vocabolario di danza della Graham, salvo stabilire un più profondo legame con il ritmo e la fluidità della musica, con una spiccata attenzione per le partiture create fra '700 e '800, delle quali ha trovato affinità risolte in una grande e luminosa leggerezza.
[…] Anche se, in più occasioni, Taylor ha scelto lo scavo e l'indagine psicologica, o un percorso spiccatamente narrativo, talvolta colorato di "nero", più sovente il coreografo ha puntato dritto alla riscoperta della pura bellezza e potenza del movimento, considerato in se stesso.
Come ci dimostra la velocità, mercuriale, appunto, di Mercurie Tidings.

I risultati che ne sono complessivamente scaturiti hanno avuto la forza di una rivelazione, tra gli anni '50 e '60, ed hanno profondamente influenzato altri autori dopo Taylor. Questi devono al suo estro l'innesto nella danza di una gestualità "ordinaria", fatta di camminate, corse, passeggiate, salti, scivolate.
E un ventaglio di movimenti considerati "democratici", alla portata (o quasi) di chiunque; hanno profondamente ampliato la visuale della danza con un apporto di slancio e spontaneità, e l'hanno avvicinata al grande pubblico.
Elementi portanti nella filosofia di Taylor sono ancora la dicotomia tra lo spiccato atletismo del sesso maschile, risolto in "esplosioni" vitalistiche, e la luminosa sensualità delle donne, qui presente in Piazzolla Caldera, immersa nelle volute del tango. Altra dualità, spesso ribadita da Taylor, è tra una concezione primitiva o naturale dell'esistenza e i guasti della civiltà, come è espressa in American Dreamer.
Una visione che collega intimamente il coreuta al Grande Bardo Americano, il poeta Walt Whitman.

Corriere dell'Umbria Venerdì 11 Luglio 2014

martedì 17 giugno 2014

Corsa dei Vaporetti 2014: al via 62 equipaggi

Sessantadue equipaggi sono pronti a darsi battaglia nella corsa del 50ennale.
Scatta domani sera, al Bar “Santi e peccatori”, con la presentazione dei concorrenti e delle miss, l'edizione 2014 della Corsa dei Vaporetti.
La 50esima edizione è stata presentata ieri mattina in Comune, alla presenza del sindaco Fabrizio Cardarelli e dai membri del comitato organizzativo Fabrizio Luchetti, Paolo Forti, Sergio Grifoni (In rappresentanza dell'Avis partner ufficiale della manifestazione) e Roberto Fagotto.

Il sindaco Cardarelli, avendo preso parte a diverse edizioni, è particolarmente legato alla corsa.

“i Vaporetti per me rappresentano gioie e dolori - ha detto -, la mia prima partecipazione nel '71 e ricordo la semifinale, col pilota Fiorani, quando a pochi metri dal traguardo abbiamo rotto il vaporetto...”.

Giovedì, in piazza della Libertà, è prevista l'elezione di Miss Vaporetto 2014, venerdì e sabato le prove cronometrate e domenica la gara vera e propria.

La Nazione Martedì 17 Giugno 2014

venerdì 18 aprile 2014

Festa grande con Spoleto a Colori

Dal giallo al verde, dal rosso all'arancio e cosi via. E a ogni "nuance" una prerogativa. Per il quinto anno consecutivo, a Spoleto, sta per esplodere una miriade di colori che rallegreranno la città con iniziative che vanno dalla musica alla pittura, dal ballo di ogni tipologia al design, fino al tanto atteso evento legato al "Fluo" in 3d e ad attività che, in una notte, legheranno con una sorta di lungo filo umano piazza Garibaldi a piazza del Mercato con eventi per tutti i gusti.
Questo, e molto altro ancora sarà ancora una volta "Spoleto a Colori". La kermesse che sempre più attenzione sta destando anche fuori regione e che da quest'anno cambia formula organizzativa. E ciò, anche per affrontare al meglio i costi che, inevitabilmente, eventi di tale tipologia comportano. Per l'occasione, infatti, è stata infatti costituita una Associazione temporanea di scopo (Ats), e ciò permetterà all'organizzazione di usufruire gratuitamente di piazze e strutture.
Tutto il programma della colorata manifestazione, che si svolgerà dal 25 aprile al 1 maggio, è stato presentato ieri mattina a palazzo comunale, alla presenza di chi, cinque anni fa lanciò l'idea. Bruno Farroni (insieme a tanti altri ragazzi della atta), e alcuni dei rappresentanti di quelle associazioni che, per una migliore gestione dell'evento, hanno deciso di unire le forze.
"Mai come in questo momento le persone hanno bisogno di un momenti di divertimento - ha detto il vice sindaco, Stefano Lisci - e queste circa mille persone che si mettono a disposizione la città per costruire qualcosa di positivo per la nostra città, devono essere di esempio per molte altre."
E le novità non mancano di certo, anche in questa edizione. Prima di tutto
"abbiamo voluto creare una piattaforma tecnologica innovativa - ha spiegato Farroni - con interazioni in tempo reale attraverso il nostro sito."
Certo, le iniziative sono talmente tante che citarle tutte diventerebbe una vera e propria impresa. Ma tra le più significative c'è quella legata al design, la cui finalità è quella di aprirsi a un pubblico più ampio, anche attraverso l'interazione tra professionisti e scuola (Chiostro di San Nicolo il 26 e il 27 aprile), e poi c'è "La via delle Arti", che metterà in rete 7 gallerie d'arte attraverso una street band (dal 26 aprile al 4 maggio), l'Hip hop, quello più tradizionale "da strada" cosi come a teatro grazie a un gran gala (26 aprile al "Menotti"), il Fluorescence party alla Rocca (26 aprile), senza dimenticare la Notte a colori (30 aprile) e tanto altro ancora (il programma completo è su www. spoletoacolori.it).
Corriere dell'Umbria Venerdì 18 Aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

Eventi a Castello a Castel Ritaldi

Domenica nel meraviglioso borgo di Castel San Giovanni sbarca la manifestazione "Eventi a Castello" che farà rivivere i principali appuntamenti che si svolgono nel territorio durante l'arco dell'anno e proiettati in una dimensione plurisensoriale fatta di tipicità, luoghi e sapori.
Un giorno per fare il pieno di storia, allegria, gusto e natura, alla scoperta del paesaggio e della tradizione folkloristica umbra. La giornata inizierà con una passeggiata a cavallo nel territorio ritaldese in compagnia di "Natura a Cavallo" e il bivacco del cavallaro.

Con il "Palio del Fantasma", edizione straordinaria, si farà una full immertion nel Medioevo tra costumi dell'epoca e sfide tra le cinque frazioni di cui è composto il comune.
Grazie al teatro di "Camelot", i bambini saranno invitati ad entrare nel "Paese delle Fiabe" condividendo il piacere della lettura e della scrittura. Da sempre caratterizzata per l'alta qualità dei prodotti gastronomici Castel Ritaldi, dedica con "Frantotipico" un vero e proprio tributo all'olio extravergine di oliva, fiore all'occhiello della produzione agroalimentare umbra.
Quella di domenica sarà un'anteprima della tre giorni che si tiene agli inizi di novembre.
La musica accompagnerà questo momento, grazie alla presenza della banda musicale di Castel Ritaldi, associazione musicale "Santa Cecilia". Con il "Duo Frandoli Scarabottini" largo a "Note di Trebbiano", esibizione musicale che spazierà dal jazz al classico con clarinetto e fisarmonica, il tutto accompagnato da una degustazione gratuita di Trebbiano spoletino, prodotto enologico che vanta una molteplice declinazione: da semplice vino da tavola ideale per tutti i giorni a speciale produzione controllata e dal grande appeal in abbinamento a piatti della tradizione locale o anche della migliore scuola culinaria. Il carosello di Eventi a Castello si concluderà con un momento del tutto spedale, creato ad hoc per l'occasione e che soltanto chi parteciperà potrà scoprire e vivere in diretta: "Il di.. .vino gioco di Vannozza", una cena goliardica con sfida tra i commensali per guadagnarsi il vino.

Corriere dell'Umbria Giovedì 10 Aprile 2014

martedì 21 gennaio 2014

Il Fantacity 2014 trasloca da Perugia a Spoleto

Dopo il trasloco di Don Matteo da Gubbio a Spoleto, arriva un altro trasferimento eccellente in direzione della città del Festival.
La rassegna Fantacity dice addio a Perugia dopo sette edizioni trascorse tra piazza della Repubblica e la Rocca Paolina. Nel cambio di città qualcuno potrebbe vederci nascoste le ragioni di una crisi del settimo anno, ma le motivazioni della scelta sono enunciate diplomaticamente nella pagina web (www.fantacity.eu).

E su tutte, Spoleto è patrimonio mondiale dell'Umanità, città Unesco. E poi si fa riferimento alle bellezze artistiche, naturalistiche, architettoniche, al Due Mondi e, ovviamente, a ...Don Matteo.
Nel programma, ancora in via di definizione, sono previsti tour gratuiti all'interno dei musei per le scuole che aderiscono ed è pure stato lanciato il bando per un concorso riservato agli alunni della scuola primaria. L'ottava edizione del Fantacity si terrà dal 4 al 6 aprile, perciò confermata la periodizzazione primaverile, e a fare da scenario sarà il centro storico spoletino dove si svolgeranno laboratori, incontri, spettacoli e giochi.
La manifestazione, nata nel 2007, con il nome di Fantasie ha cambiato diverse volte pelle, senza abbandonare mai la sua idea centrale: la creatività come motore di un programma composto di attività dedicate all'arte, alla letteratura e alla attualità con l'utilizzo di linguaggi innovativi.
Il programma si presenta diviso nella formula Kids dedicata ai più piccoli e la sezione Young per i giovani delle scuole superiori, quest'ultima introdotta nel 2013 per estendere il target della manifestazione come decise il comitato organizzatore rappresentato da Roberto Quatraccioni.
Confermate anche nella nuova edizione la formula della gratuità e la necessaria richiesta di iscrizione per le scuole.
Tra l'altro nel sito è già disponibile la modulistica per mettersi in lista.

Corriere dell'Umbria Martedì 21 Gennaio 2014

domenica 27 ottobre 2013

Scacchi e pugilato FISP: Spoleto diventa la capitale

Tra pochi giorni avrà inizio il primo raduno nazionale della Federazione Italiana Scacchi Pugilato (Fisp) che si terrà a Spoleto da giovedì 31 ottobre a sabato 2 novembre. Tante le attività organizzate, e aperte al pubblico.
Giovedì 31 ottobre e venerdì primo novembre ci sarà la possibilità di vedere in azione gli atleti Fisp, durante i loro allenamenti sul ring e sulla scacchiera. Vi saranno inclusi anche gli allenamenti del Campione Europeo in carica dei pesi massimi Gianluca Sirci che, sotto la direzione tecnica del Maestro Gianni Burli, si sta preparando per la sfida mondiale che sosterrà a Mosca il 28 Novembre. Fra gli atleti anche l'altro peso massimo Sergio Leveque, semifinalista al torneo mondiale di Londra e i pesi medi M.F. Giuseppe Lettieri e Filippo Gubbini, questi ultimi due nei prossimi mesi si contenderanno il titolo italiano.

Sono previste anche lezioni gratuite e partite di scacchi a vari livelli. Venerdì primo novembre, nel pomeriggio avrà luogo il primo corso di apprendista arbitro e giudice Fisp.
Tra i quattro docenti vi saranno l'arbitro internazionale di scacchi Sergio Pagano e l'arbitro internazionale di pugilato Simone decotti.
Questo è il primo corso al mondo di arbitri di scacchi - pugilato.
Sabato 2 novembre, dalle 10 alle 12,30: è in programma la presentazione del libro "Piacere, Scacchi!", presenti gli autori Sergio Pagano e Francesco Casiello. Ci sarà una breve conferenza stampa sui lavori in corso durante il raduno e, presentazione dettagliata del combattimento per il titolo mondiale di Gianluca Sirci a Mosca, poi una tavola rotonda

"Scacchi e Pugilato: due mondi che s'incontrano"

, seguita da dibattito con il pubblico. I relatori sono Giuseppe Sgrà (esperto di psicologia dello sport), Gianluca Sirci, Giuseppe Lettieri (Maestro Fide ed ex Campione Italiano Under 20 di scacchi).
Durante le prime due giornate del raduno, si riuniranno il Consiglio Direttivo della Federazione e l'Assemblea dei Sod.
Le attività sportive si svolgeranno alla Palestra della Boxe Spoleto, in via Antonio Gullotti 26, mentre gli appuntamenti del sabato mattina si terranno presso al Palazzo Mauri, sede della Biblioteca Comunale di Spoleto.

Corriere dell'Umbria Domenica 27 Ottobre 2013

venerdì 25 ottobre 2013

Poesie e musica irlandese all’Ottobre Trevano

Proseguono le iniziative inserite nel cartellone dell'Ottobre Trevano che si sono snodati tra folklore, cultura ed enogastronomia, promossi, ognuno per il proprio ruolo, dall'Ente Palio dei Terzieri, dalla Pro Trevi e dal Comune di Trevi. Per domani due sono gli eventi in programma, uno culturale e l'altro musicale. Al teatro Clitunno, alle 17, si svolgerà la premiazione del
"Concorso di poesia Corinna Angelucci"

a cura dell' ente locale. Il premio è stato istituito in onore di Corinna Angelucci, giovane poetessa trevana prematuramente scomparsa, che nei suoi testi seppe cogliere e fermare in una sintesi poetica gentile, attimi diversi di verità: dolore e umana disperazione, fremiti di civile indignazione, ma anche scoppi di irrefrenabile e appagata gioia di vivere, con la sua acuta e benevola ironia ha distillato la poesia che si annida nel quotidiano facendone medicina alla sua dolorosa condizione esistenziale. Interverranno rappresentati delle istituzioni locali.

Di sicuro interesse e spettacolarità anche il secondo evento, questa volta con la musica previsto per le 21,30 con il gruppo "Inis Fail" che si esibiranno in un concerto di musica tradizionale irlandese, promosso dall'Ente Palio dei Terzieri. L'Inis Fail è gruppo di musicisti italiani, più un irlandese, che si è costituito nel 1996 ed ha al suo attivo numerosi concerti sia m Italia che all'estero e si è specializzato m questo genere musicale.

Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Ottobre 2013

martedì 22 ottobre 2013

Trevi: Gran pienone tra scene medievali e sedano

Sagra del sedano nero e della salsiccia, nordik walking, scene di vita medievale: questi gli ingredienti che hanno richiamato sabato e domenica nella cittadina medievale un flusso continuo di visitatori, turisti e soprattutto di golosi che non hanno voluto rinunciare ad assaggiare le mitiche salsicce e ad acquistare il sedano nero, eccellenza del territorio e vera prelibatezza che solo a Trevi si può trovare.
E a questa particolare cultivar è stato dedicato un concorso al quale hanno partecipato cinque produttori.
Primo classificato è risultato Annibale Bartolomei, secondo e terzo rispettivamente Angelo Mattioli e Cesare Bartolomei.
Evento promosso dalla Pro Trevi alla sua 49esima edizione. Fin dalle prime ore del mattino, lo stand allestito in piazza Mazzini dov' era stato posizionato un grande braciere per arrostire le salsicce, è stato preso letteralmente d'assalto dai tanti golosi, come andati a ruba i sedani neri.
Successo anche per le scene di vita medievale promosso dall'Ente Palio, allestite dai tre terzieri Castello, Matiggia e Piano, con il pubblico a far la fila per poterle ammirare.

Per gli amanti dei numeri, circa sei quintali le salsicce distribuite, un dato che si attesta a quello dello scorso anno e più o meno seicento i biglietti staccati, complessivamente tra sabato e domenica, per assistere alle scene medievali. Un dato questo non confrontabile in quanto gli ultimi tre anni le scene, causa pioggia, non è stato possibile allestirle.
Tema di quest'edizione 2013, scelto dai tre terzieri, quello della peste con tanto di lazzaretto, del cerusico che dispensa consigli utili ad allontanare il morbo per quei pochi ancora non toccati dalla malattia e con un finale, per fortuna gioioso. Il tutto lungo un percorso di vicoli del centro storico, illuminati dalle sole torce per rendere l'atmosfera ancora più suggestiva. A fare da corollario le tante bancarelle con leccornie come le caldarroste e i tanti dolcetti per la gioia dei più piccoli.

Anna Maria Piccirilli
Corriere dell'Umbria Martedì 22 Ottobre 2013

sabato 19 ottobre 2013

Sagra del sedano e delle salsicce 2013 a Trevi

Domani c'è l'iniziativa clou: la Mostra Mercato del Sedano Nero e la edizione della Sagra del Sedano e della Salsiccia , rappresenta l'autentica festa degli Appuntamenti d'Autunno, una lunga serie di manifestazioni che si concluderanno domenica 27.

La Sagra del Sedano da mezzo secolo per Trevi rappresenta il miglior biglietto da visita. Non solo perché la "festa" ha contribuito a promozionare l'immagine di Trevi ma perché è stata l'elemento trainante che ha consentito di valorizzare il territorio ed esaltare due delle eccellenze tipiche della cucina trevana.
Il sedano, oggetto di una mostra-mercato sotto le logge del palazzo comunale, mentre in piazza Mazzini quintali e quintali di salsicce, saranno cotte all'aperto.

Sagra che, come è ormai tradizione, porterà a Trevi, migliaia di forestieri. Molti dei quali in arrivo dalla capitale, coloro che nei primi anni della festa hanno apprezzato il significato della sagra, la più antica e autentica della regione. Oltre alla Sagra la giornata sarà caratterizza da un altro grosso appuntamento con la rappresentazione a partire dalle 18 delle Scene di Vita Medioevale.

La Nazione Sabato 19 Ottobre 2013

venerdì 30 agosto 2013

Salta la Spoleto–Norcia in MTB

La Città di Spoleto perde ancora una volta una grande opportunità. Sono le parole di alcuni componenti del comitato organizzatore della Spoleto-Norcia in mountain bike che, ieri mattina, in fretta e furia, sono stati costretti a dare la notizia dell'annullamento della prima edizione, prevista per domenica 15 settembre.

Ufficialmente, spiega il comitato nel sito internet dell'evento, la direzione lavori dei cantieri per la messa in sicurezza del tracciato, appaltati da Umbria Mobilità, non ha concesso l'autorizzazione al passaggio dei ciclisti lungo la vecchia ferrovia e gli stessi organizzatori, venuti a conoscenza della notizia solo mercoledì, non se la sono sentita di assumersi le responsabilità, rinviando l'evento a data da definire.

La notizia giunge a poco più di 15 giorni dalla pedalata che aveva già richiamato l'interesse di molti appassionati da ogni parte d'Italia. Al momento erano già pervenute oltre 100 iscrizioni: ora gli stessi rappresentati del comitato organizzatore dovranno restituire le quote, mentre i partecipanti stanno iniziando a disdire le prenotazioni negli alberghi.
La vicenda dell'annullamento della Spoleto-Norcia in Mtb ha comportato disagi e la perdita del denaro investito dal comitato per promuovere l'evento anche all'estero, ma a rimetterci, ancora una volta, è l'intero sistema turistico locale.

L'evento, organizzato con la collaborazione dei comuni di Spoleto, Norcia, Cerreto, Vallo di Nera e Santa Anatolia, era stato annunciato circa un mese fa dagli amministratori.
Sulle pratiche per le autorizzazioni si apre anche un giallo. Il 23 settembre 2012 l'Mtb Club Spoleto ha organizzato una anteprima in bicicletta della Spoleto-Norcia in Mtb, mentre lo scorso 4 agosto il Cai di Spoleto ha effettuato, sempre lungo il tracciato, una passeggiata a piedi, organizzata con la collaborazione del comune di Spoleto.

Attualmente però i cantieri dei tratti del tracciato completati non sono ancora stati riconsegnati ad Umbria Mobilità.

La Nazione Venerdì 30 Agosto 2013

martedì 6 agosto 2013

Sagra dell'anguilla e del gambero di fiume a Beroide

Ha ormai superato il quarto di secolo la "Sagra dell'anguilla e del gambero di fiume", che prende il via da stasera sino a domenica a Beroide.
Un appuntamento che si inserisce nel filone della riscoperta di antiche tradizioni contadine come quella di pescare le anguille di acqua dolce con il sistema delle paratoie, utilizzato per drenare i canali.
Quest'anno, inoltre, la manifestazione può fregiarsi del marchio "Eco-festa a 3 foglie", il massimo riconoscimento attribuito dalla Regione per il rispetto delle norme che disciplinano la raccolta differenziata, l'uso dei prodotti tipici locali e a "chilometro zero".

Si balla con l'orchestra spettacolo "Harem".

Corriere dell'Umbria Martedì 6 Agosto 2013

sabato 22 giugno 2013

La Corsa dei Vaporetti a Spoleto

La gara più appassionante è appena cominciata: quella della Corsa dei Vaporetti. E domani sera, dopo tre giorni mozzafiato, si conoscerà chi sarà il campione 2013.
Intanto, però, come da tradizione, giovedì sera si è celebrata la "passerella" dei 61 Vaporetti, più 1, che da stasera inizieranno a fare sul serio con le prove cronometrate e le batterie di qualificazione. Nella serata che ha ufficialmente aperto la 49esima edizione della Corsa dei Vaporetti, infatti, si è proceduto alla "pesa" delle vetture e alla consegna dei numeri di gara.

A corollario di tutto questo, la solita sfilata delle miss che il 29 giugno prossimo si contenderanno il titolo di quest'anno nel corso della cena finale che si svolgerà a La Fattoria di San Giovanni di Baiano.
La serata dedicata alla punzonatura dei singoli vaporetti, si è aperta con la presentazione del vaporetto "extra" di quest'anno. Una struttura davvero molto particolare, una vasca da bagno con tanto di doccia allestita ad hoc, e che vuole essere una sorta di veicolo di promozione per lo sponsor per eccellenza: l'Avis.

Poi via alla parata degli altri 61 vaporetti e delle miss.
Tra le particolarità ne vanno segnalata alcune: c'è il vaporetto che pesa di più, 52 chili, quello che pesa di meno, 39,9 chili (al limite della regolarità visto che il peso minimo è stato fissato a 40 chili), e quello che si dovrà mettere a norma prima di iniziare le qualificazioni (32 chili).

E poi c'è l'equipaggio più "vecchio", ed è quello dove alla guida c'è Renato Carlini (lui corre fin dal 1959), e il più giovane formato dal duo Bartoli-Piccioni. Ora non resta che attendere chi tra i 61 partecipanti, 11 in più rispetto allo scorso anno, riuscirà ad aggiudicarsi il trofeo di quest' anno.
E la battaglia, sportiva ovviamente, sarà come sempre molto accesa lungo il tracciato che per il secondo anno parte da piazza della Libertà, per girare subito dopo l'hotel dei Duchi e riprendere poi il vecchio percorso che passa davanti al teatro "Menotti" ed arriva in via dell'Anfiteatro. Su queste strade sfrecceranno i Vaporetti, accendendo l'entusiasmo degli spettatori.

Corriere dell'Umbria Sabato 22 Giugno 2013

giovedì 9 maggio 2013

Festival pianistico di Spoleto 2013: musica, poesia e architettura in un insolito mix

Un'edizione del Festival pianistico che sperimenterà la fusione armonica di musica, architettura, fotografia, poesia e non solo, quella che si aprirà mercoledì al chiostro di San Nicolò quando a inaugurare la manifestazione sarà il concerto di Maurizio Mastrini, popolarissimo pianista che da qualche anno, dopo un sogno, suona i grandi classici al contrario, leggendo gli spartiti partendo dall'ultima nota e risalendo fino alla prima. A presentare la diciassettesima edizione del Festival, che dal 15 al 19 maggio propone tredici appuntamenti, è stato il maestro Egidio Hamini:
"Quest'anno - ha raccontato negli spazi dà casa Menotti - non ho fatto altro che raccogliere proposte e iniziative arrivate da più parti con forte entusiasmo."

A cominciare dal desiderio del maestro Aquiles Delle Vigne di organizzare a Spoleto, in collaborazione con il Music Artis di Bruxelles, la Beethoven piano master, un corso di alto perfezionamento aperto a dieci allievi che arriveranno, oltre che dall'Italia, da Francia e Germania.

Domenica 19 maggio, alle 11.30, i migliori pianisti della Masterclass si esibiranno in un concerto aperitivo. Sul palco del chiostro di San Nicolò, giovedì prossimo, salirà naturalmente anche il maestro Flamini per presentare il suo nuovo disco "Hearth&Earth". Il concerto sarà accompagnato dalla proiezione di immagini firmate dal fotografo Luca Pasquale, scattate tra la Valnerina, il Ponte delle torri e la tomba di San Francesco, luoghi che hanno ispirato l'ultimo lavoro di Flamini. Ma come detto l'edizione apre le porte anche ad altre discipline. Già, perché nella galleria superiore del chiostro saranno esposte le immagini visionare di una Spoleto del futuro realizzate dall'architetto Fabio Fabiani, autore anche del manifesto dell'edizione 2013 del Festival.

Mentre per sabato 18 è in programma una conferenza dal titolo "L'armonia dello spazio" in cui accademici del calibro di Franco Purini e Lucio Valerio Barbera, ma anche lo stesso Maestro Delle Vigne, mescoleranno architettura e musica. Largo anche alla poesia con "Las Rosas" spettacolo, in programma venerdì 17, costruito intorno all'interpretazione con diversi linguaggi artistici, danza, musica e video, delle opere di Federico Garcia Lorca.

"A chiudere il Festival - ha annunciato con una punta di emozione Flamini - sarà il concerto serale dedicato al Maestro Giancarlo Menotti, una presenza calda e vivace, praticamente spirituale, a cui ci siamo ispirato per il Festival pianistico."
Alle 18 verrà eseguito il concerto per pianoforte e orchestra in la minore di Edvard Grieg, la versione per il quintetto d'archi, l'Umbria Ensemble, e pianoforte, Laura Magnani, è stata realizzata su apposita commissione dal Maestro Francesco Parini. Di fatto una prima assoluta.
Corriere dell'Umbria Giovedì 9 Maggio 2013

sabato 13 aprile 2013

Umbria Jazz Winter da Orvieto a Spoleto?

Bissare il colpaccio della fiction e, dopo Gubbio, far piangere anche Orvieto.
Nella battaglia mai dichiarata, ma sempre guerreggiata tra i territori dell'Umbria, c'è chi sta lavorando in silenzio, ma seguendo un canovaccio ben rodato, per scrivere un nuovo e decisivo capitolo.

Spoleto muove le sue pedine con fare ovattato e punta a portare via da Orvieto il festival del jazz invernale: quella “Umbria Jazz Winter” che da un ventennio costituisce il motivo di vanto di una stagione turistica altrimenti asfittica ed un motore indispensabile per far smuovere il fatturato di alberghi e ristoranti. Dopo le difficoltà economiche incontrate nell'ultima edizione del festival, si è infatti messa in moto una diplomazia spoletina dalla bocca cucita, ma dall'intraprendenza sperimentata che mira ad ospitare nella città del festival dei Due Mondi la creatura musicale di Carlo Pagnotta.

Lo schema non si discosterebbe molto da quello messo in campo per convincere la produzione della fiction “Don Matteo” a lasciare Gubbio per approdare a Spoleto.
In quel caso, era scattata la collaborazione tra il Comune di Spoleto, che ha messo sul tavolo 30 mila euro e gli imprenditori turistici che hanno proposto pacchetti di soggiorno a prezzi scontatissimi. Una proposta analoga è quella che sarebbe pronta per convincere Pagnotta a trasferirsi armi e bagagli a Spoleto.

L'edizione numero venti ha fatto, del resto, emergere varie difficoltà economiche nel reperire i fondi per il budget complessivo che è stato di 764 mila euro contro gli 857 mila dell'anno precedente. L'attività di reperimento degli sponsor è stata particolarmente impegnativa e faticosa. Alla fine sono entrati in cassa quasi 100 mila euro in meno rispetto agli standard degli anni precedenti, anche per le defezioni della Provincia, del consorzio dei vini Trento doc e del Ministero della cultura, che ha tagliato fondi per 35 mila euro.
Tutti segnali assai poco incoraggianti ed in grado di compromettere il quadro generale.
Adesso si tratta di capire quale sia esattamente la partita che stanno giocando imprenditori e istituzioni spoletine. Tutta la vicenda è infatti avvolta dal riserbo impenetrabile che circonda sempre le operazioni importanti e delicate.

Di sicuro, il Comune di Orvieto avrebbe enormi difficoltà a “rilanciare” di fronte ad un concorrente, incrementando i propri sforzi economici. Gli unici che potrebbero difendere Umbria jazz winter sono gli imprenditori orvietani che però, tranne mosche bianche con la cantina Cardeto, si sono sempre ben guardati dal mettere soldi per sostenere la prestigiosa iniziativa di cui il settore turistico, ricettivo e della ristorazione beneficia da sempre.
Un atteggiamento poco propositivo e partecipativo che ora sembra produrre i suoi effetti negativi sul territorio. Basterà il timore di fare la fine di Gubbio, orfana di don Matteo, per far emergere un po' di costruttivo senso di partecipazione? Scommettere sulla risposta affermativa è molto più rischioso che provare ad indovinare il finale di una puntata di Don Matteo. Intanto però la città di Orvieto rischia di perdere un altro pezzo e un'altra buona occasione di promozione del territorio.

La Nazione Sabato 13 Aprile 2013

domenica 21 ottobre 2012

Mostra mercato del Sedano nero e della salsiccia

Oggi la città ospita la tradizionale "Mostra mercato del Sedano nero e della salsiccia” che rappresenta, per Trevi, il miglior biglietto da visita, non solo perché la festa ha contribuito a promozionare il nome della città ma è stata l'elemento trainante che ha consentito di valorizzare il territorio e, in particolare, esaltare due dei tanti prodotti tipici della cucina trevana. Il sedano (che dal 2007 è presidio Slow Food ed è stato presentato con il proprio stand espositivo al Salone del Gusto di Torino), con il suo sapore particolarmente intenso è l'ortaggio che i famosi "canapinari" coltivano con accurata professionalità nella piana compresa tra Borgo Trevi e le rive del Clitunno. "Con l'avvento del nuovo millennio - spiega Franco Spellani, presidente della Pro Trevi - la cultura del sedano ha fatto un grande salto di qualità, poiché una serie di studi condotti dalla Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia ne ha decretato l'assoluta tipicità. Il sedano di Trevi è quindi un prodotto unico, differente da tutti gli altri in commercio ".

Il sedano, oggetto anche di una mostra mercato che premierà il migliore esemplare, sarà esposto in piazza Mazzini su delle enormi ceste e la salsiccia cotta per l'intera giornata su gigantesche graticole. Sagra che, come è ormai nella tradizione, porterà a Trevi migliaia di forestieri, molti dei quali dalla capitale, coloro che, nei primi anni della festa, ne hanno apprezzato e il significato. La Sagra giunta alla 48 ° edizione, prenderà avvio di questa mattina con l'accensione degli enormi bracieri in Piazza del Comune, dove sarà allestita la mostra mercato del sedano preceduta dalla premiazione degli agricoltori che esporranno i migliori esemplari. Oltre alla Sagra la giornata odierna e caratterizzata da altri appuntamenti: dalle 10 alle 17.30 in piazzetta del Teatro e in programma "The Big Draw ", il grande disegno a cura del Comune mentre alle 18. nella chiesa di San Francesco, i Cantori di Cannaiola presentano "Già cantai allegramente".
In serata spazio e gloria alle tre taverne: il Castello, il Piano e Matiggia, dove si possono gustare le eccellenze della cucina tipica trevana.

La Nazione Domenica 21 Ottobre 2012

venerdì 21 settembre 2012

Debutto de “la Traviata” del Lirico Sperimentale

Debutta stasera alle 20.30 al Teatro Nuovo "La Traviata", produzione di punta del Lirico Sperimentale Belli che porta in scena uno dei capolavori più amati di verdi, anticipando così i festeggiamenti previsti nel 2013 per il bicentenario della nascita del compositore. La produzione comprende 21 recite in Umbria fino ad approdare a Roma al Teatro Italia.

Stasera il ruolo di Violetta sarà interpretato da Anna Maria Carbonera, Alfredo sarà Giuseppe Distefano, entrambi vincitori del Concorso Europeo di Canto indetto dallo Sperimentale. la regia e l'allestimento sono stati in parte appositamente ripensati per Spoleto: lo spazio scenico è suddiviso in due piani delimitati da grandi cornici dove si susseguono le azioni. Quelle reali e quelle mentali. come sottolinea il regista e autore delle scene e dei costumi Stefano Monti. Gli spettacoli continueranno a Spoleto domani alle 20.30 e domenica alle 17 poi l'opera verdiana sarà la protagonista della Stagione Lirica Regionale intensificata nelle date e promossa con il sostegno della Regione Umbria con tappe a Perugia, Città di Castello, Orvieto, Todi e Assisi poi a ottobre la produzione si sposterà a Roma.

La Nazione Venerdì 21 Settembre 2012

giovedì 6 settembre 2012

Spoleto tipica 2012 dal 15 al 16 settembre

Su cosa proporrà l'edizione 2012 di "Spoleto tipica" è ancora tutto da scoprire. Le cose certe, al momento, sono due. Le giornate in cui la città sarà ancora una volta pervasa dai profumi e sapori dei prodotti tipici del territorio, il 15 e 16 settembre, ed i finanziamenti che la Regione Umbria ha deciso di destinate alla kermesse enogastronomica spoletina di quest'anno, 36 mila euro. Anche se questi non saranno certo gli unici fondi che andranno a sostenere lo svolgimento di una manifestazione pensata e realizzata per valorizzare le produzioni locali, nonché incentivare e potenziare il turismo enogastronomico del territorio. Poiché per la realizzazione del progetto era necessario un partenariato misto pubblico- privato il Comune di Spoleto, in virtù delle passate edizioni della manifestazione, ha infatti cercato di coinvolgere i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria locali, che hanno condiviso ed accolto la proposta, di condivisione degli obiettivi e delle attività del progetto, ed approvato uno schema di atto costitutivo di una associazione temporanea di scopo lo scorso giugno.

L'Ats prevede quale capofila il Comune di Spoleto, il quale si assume l'onere di realizzare il progetto, seguirne la direzione tecnica e organizzativa e garantirne il cofinanziamento (circa 20 mila euro). Sostanzioso anche il contributo da parte del Gal Valle Umbra e Sibillini che insieme alla Regione ha approvato il progetto definitivo. Ma non è tutto. Infatti anche l'ente regionale ha accolto anche un secondo progetto che si svilupperà sulla falsa riga di "Spoleto tipica".

In questo caso, però, protagonisti assoluti saranno i prodotti dolciari di tutta l'Umbria.. Non a caso, infatti, la manifestazione che, sembra, verrà finanziata con 30 mila giuro dalla Regione Umbria, si chiamerà "Dolcemente Umbria ", e porterà a Spoleto tutte le peculiarità dolciarie della regione.

Corriere dell'Umbria Giovedì 6 Settembre 2012

domenica 8 luglio 2012

La Stagione 2012 del Teatro Lirico Sperimentale

Spoleto, anche con il Teatro Lirico Sperimentale, si conferma un volano culturale di prim'ordine nel panorama nazionale e internazionale. Ieri, è stato presentato il programma della stagione 2012 e dei concerti "Situ-Azioni”, notturni nelle isole archeologiche che l'11 luglio inizierà l'affascinante percorso a Montone (Piazza Fortebraccio alle 18.30) nell'ambito dell'Umbria Film Festival. Un "Lirico" che da quest'anno aprirà anche una finestra sulla capitale dal 3 al 7 ottobre, al Teatro Italia, in via Bari, 18, dove porterà "La Traviata".

L'opera verdiana impegnerà il cartellone della 66ma stagione dello "Sperimentale" dal 18 al 23 settembre Spoleto al Teatro Nuovo), Perugia al Teatro Morlacchi dal 25 al 27, Città di Castello al Teatro degli Illuminati il 28, Orvieto, al teatro Mancinelli il 29, Todi al teatro comunale il 30. A ottobre, oltre che a Roma, l'opera sarà allestita il 2 (doppia recita alle 10 e alle 20.30) al teatro Lyrick.

“L'opera ottocentesca dobbiamo farla - ha ammesso Zurletti sempre alla ricerca di nuovi stimoli culturali e artistici per la sua creatura - é quella che richiama il pubblico e che ci garantisce di riempire i teatri".

Ma quelle che stanno più a cuore al direttore artistico sono le altre proposte di questo ricco programma che propone musica con la "m" maiuscola anche del '700, del '900 e contemporanea. In quest'ultimo contesto si colloca l'inedita e stimolante proposta "Opera Migrante" (Spoleto, Teatro San Nicolò dal 7 al 9 settembre, Foligno 13 settembre Auditorium Santa Caterina) che vede il connubio Mario Perrotta-Liscio Gregoretti. Il primo autore del testo, il secondo delle musiche. Due atti "Andante italiano alla belga" e "Fuga straniera con moto" e un filo conduttore: lo stato d'animo di chi è stato emigrante e di chi lo è ora che presenterà non poche sorprese. La stagione si aprirà però con "Eine Kleine Klostermusik" l'11 agosto (replica il giorno dopo) al Chiostro di San Nicolò. Un esperimento inedito con quattro pianisti che da spazi diversi eseguiranno in contemporanea ciascuno il proprio brano. Completano il cartellone "La favola dei tre Gobbi" (Teatro San Nicolò dal 14 al 16 settembre) e "Lieder & Lieder 7": Dino Villatico e Paola Boneschi leggono testi greci su musiche di autori del '900 (19 settembre). "

Lo `Sperimentale' va salvaguardato. É l'Umbria che esporta cultura - ha sottolineato l'assessore regionale alla cultura Fabrizio Bracco presente, con gli assessori Donatella Porzi (Provincia) e Battistina Vargiu (Comune) - con il merito di essere l'unica istituzione umbra a promuovere la lirica".

Rosanna Mazzoní
La Nazione Domenica 8 Luglio 2012

venerdì 29 giugno 2012

Mikhail Baryshnikov a Spoleto per il Festival dei 2 Mondi

Sono trascorsi quasi 40 anni da quando Mikhail Baryshnikov, classe 1948, in tournée con il Bolshoi Ballet a Toronto chiese asilo politico alle autorità canadesi. Da allora, era il 1974, ormai naturalizzato statunitense dal 1986, il leggendario danzatore nato a Riga, nella oggi repubblica lettone, ma allora facente parte dell'Urss, è riconosciuto come modello e stella di prima grandezza nel panorama della danza classica.
Baryshnikov torna al Festival dei Due Mondi di cui fu tra le star delle edizioni menottiane, con uno spettacolo che lo vedrà protagonista anche come attore accanto alla giovane Anna Sinyakina."In Paris - a play" (Teatro San Nicolò domani alle 16 e alle 19.30 e domenica alle 19) è l'incantevole storia d'amore durante la quale i protagonisti reciteranno (in russo e francese con sottotitoli in italiano) e danzeranno dando vita un emozionante racconto sulla solitudine e sulla perdita. Ieri, sfidando questa calda, soffocante estate, il direttore del Festival Giorgio Ferrara ha presentato lo spettacolo e i suoi protagonisti a Spazio Umbria di Palazzo Collicola. Il mitico danzatore ha ringraziato Ferrara per aver voluto al Festival questo spettacolo che vede alla regia Dmitry Krymov.

"Spoleto è sempre bella - ha risposto Baryshnikov a chi gli chiedeva come trovasse la città dopo tanti anni dal primo incontro - oggi come ai tempi del Festival di Menotti mantiene un grande fascino e anche per questo sono grato al grande Ferrara. L'Italia - ha aggiunto - è piena di misteri ed è piena di donne e uomini bellissimi. Anche da noi è arrivato il teatro di Strehler che considero il massimo che si può fare per il teatro. Per questo quando ho saputo che avremmo portato il nostro spettacolo a Spoleto ho provato tanta emozione e anche un po' di paura".

Anche la giovanissima Anna Sinyakina è a Spoleto per la prima volta, graziosa e solare, ha detto ridendo:

"Mentre ero allo stesso tavolo per la cena ho pensato che vorrei restare qui per altri trent'anni. Spoleto è bellissima e mi dispiace non poter parlare con la gente. Sono intimidita, visto che l'unica lingua che parlo è il russo". Dopo la fine della "guerra fredda" tante cose sono cambiate nella terra di Tchaikovsky. "Oggi ha spiegato Krymov - il nostro teatro è molto cambiato. Prima andava in una sola direzione, tutto ciò che era fuori da quei limiti veniva etichettato. Ora il classico e il moderno hanno il loro spazio. É come in un negozio dove è possibile scegliere quello che più ti piace. Il fatto più interessante e positivo - ha aggiunto - è che vengono agli spettacoli tanti giovani. Per loro il teatro è molto importante. Prima ne ero preoccupato, oggi non potrei fare a meno di avere giovani fra il pubblico".

La Nazione Venerdì 29 Giugno 2012

 

Conosciuto in tutto il mondo come una leggenda vivente, Mikhail Baryshnikov è anche un "marchio di fabbrica". Rappresenta una garanzia per il botteghino come per l'interesse dei media, anche se il suo profilo è soprattutto legato ad un passato che, a questo punto della vita del sessantaquattrenne artista, sembra un po' ingombrante. Per la 55ma edizione del Festival dei 2 Mondi, il nostro eroe è infatti al Teatro San Nicolò sabato 30 giugno (ore 16.00 e 19.30) e domenica 1 luglio (ore 19), in un appuntamento assai diverso dall'ultima sua esibizione a Spoleto, nel 1981, quando era étoile, di fama planeteria, nell'American Ballett Theatre.

In Umbria Micha si ripropone al pubblico in una prova d'attore con "In Paris", adattamento per la scena di un romanzo di Ivan Alekseevic Bunin (1870-1953). La malinconica vicenda raccontata nella "pièce" ha un possibile riscontro con scene della vita quotidiana nella Parigi degli anni '20 e'30, affollata di aristocratici "émigrés" fuoriusciti dalla Russia bolscevica. Baryshmikov veste infatti il ruolo di un anziano generale della sconfitta Armata Bianca, la cui esistenza deve in qualche modo venire a patti, fra solitudine e paura della perdita, con la giovane bellezza di Anna Sinyakina.

"Mi ha immediatamente appassionato la storia di queste due persone, che si innamorano in circostanze del tutto insolite, per me è stato un po' come tornare alla mia cultura, alla mia lingua", ha dichiarato Barvshnikov “parlare in francese e russo. le lingue che praticavo prima di conoscere l'inglese. É un dolce conforto rendermi conto che posso affidarmi completamente a parole che conosco bene. Posso volare sopra questa o quella parola senza paura di uno scivolone odi errori di grammatica. Oppure, se qualcuno degli attori in scena con me si impappina e perde una battuta, non c'è problema ad improvvisare, non ci prende il panico".

Oltre ad Anna Sinyakina, sono in scena con Baryshnikov gli attori del Laboratorio Teatrale cli Dmitry Krymov, ovvero Maxim Maminov. Maria Gulik, Polina Butko, Ossi Makkonen e Lasse Lindberg. E la danza? Il "Divo" ce ne offrirà ancora alcuni esempi, uniti a frammenti di musica e poesia, mimo, il movimento non mente mai, un danzatore è sempre se stesso in scene,"[]

Corriere dell'Umbria Venerdì 29 Giugno 2012