Visualizzazione post con etichetta commercio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commercio. Mostra tutti i post

mercoledì 2 settembre 2015

I totem "100 negozi per te"

Si dice che "la pubblicità è l'anima del commercio". E i commercianti dell'associazione II Borgo hanno preso a spunto questo slogan per mettere in atto una iniziativa che ha, in realtà, ha una doppia funzione: permettere al turista di visitare le bellezze della città e, alla fine, avere una "traccia" ben precisa su dove andare a fare i propri acquisti da riportare a casa.
Proprio in prossimità dell'uscita della scala mobile della Postema, è stato infatti posizionato un totem che indica, in maniera chiara e precisa, che tra corso Garibaldi e via Porta Fuga ci sono "100 negozi per te", è scritto in una delle facce della colonnina. La prima, in realtà, dato che, a breve, ne verranno apposte altre tre in altri punti strategici dell'area che comprende quegli stessi 100 esercizi commerciali.

"L'associazione II Borgo, a proprie spese, ha fatto quattro totem per indicare le varie categorie merceologiche presenti nelle vie tradizionali - spiega Leonilde Gambetti, una dei componenti del direttivo dell'associazione II Borgo presieduto da Angelo Mariani - per ora ne abbiamo posizionato solo uno all'usata della mobilità alternativa della Postema, ma ne sono previsti altri tre che poi decideremo dove mettere".

E fin qui l'aspetto prettamente tecnico. Poi ci sono le finalità, commerciali, è ovvio, ma non solo. Si, perché le finalità di queste installazioni sono anche quelle di

"comunicare che la mobilità alternativa è un servizio bello, utile e importante - aggiunge Leonilde Gambetti - ma sarebbe il caso di usarlo solo per la salita, per poi scendere a piedi e godersi innumerevoli e bellissimi angoli della atta, dove è possibile anche fare shopping. Perché il turista è, si, interessato alle bellezze artistiche, ma poi ha piacere o necessità anche di acquistare regali, oggetti per uso personale e ricordi da portare con se al rientro a casa".

Un'iniziativa sicuramente unica nel suo genere per la città di Spoleto, e che mette ancora una volta in evidenza la grande laboriosità di una associazione che alle parole antepone invece i fatti per provare a combattere la crisi economica dei nostri giorni.

Rosella Solfaroli
Corriere dell'Umbria Mercoledì 2 Settembre 2015

martedì 13 novembre 2012

Il Quercieto: il primo centro commerciale di Spoleto

Oltre un milione di euro per le opere pubbliche è questo in sintesi il contenuto della convenzione stipulata dal comune di Spoleto e dall'Immobiliare Dallas, pronta a realizzare il primo vero centro commerciale della città di Spoleto, in località Fabbreria. Nel mese di settembre la Giunta comunale ha approvato li piano attuativo per l'iniziativa pubblico-privata per l'utilizzo di aree a scopo edilizio, riguardante proprio la costruzione del nuovo centro commerciale. Si tratta di 13 mila mq di superficie coperta, per ben 4 edifici diversi che andranno a comporre il centro commerciale “Il Quercieto”.

La stipula della convenzione era l'ultimo atto prima dell'avvio del lavori che, addirittura, potrebbero partire anche prima della fine dell'anno. La nuova struttura andrà ad ospitare varie tipologie di attività commerciali, dal negozio artigianale fino ai punti vendita della grande distribuzione del settore alimentare o degli elettrodomestici. La nuova area commerciale di Fabbreria non rappresenta una opportunità soltanto per i consumatori del territorio dello spoletino, ma sarà una risorsa anche per il lavoro in un periodo particolarmente critico con gran parte delle aziende che si trovano ad affrontare la crisi economica. Una stima approssimativa del piano commerciale parla di un totale di oltre 100 posti di lavoro, senza considerare l'indotto che può svilupparsi intorno ad una struttura del genere. Il centro commerciale “Il Quercieto” sorgerà in una posizione strategica, in prossimità della due corsie Spoleto-Foligno, ma anche all'incrocio con la strada proveniente dalla Valnerina. Nella convenzione stipulata con il comune, l'immobiliare si impegna a realizzare tutta una serie di opere pubbliche. Oltre al rimboschimento di una parte del terreno sono previste alcune opere edili stradali tra cui una rotatoria per agevolare i flussi di traffico. L'iniziativa che entro breve diventerà realtà, non era piaciuta già al tempo della presentazione ad alcuni rappresentati dell'associazione commercianti e anche ad alcuni politici di opposizione, che avevano sollevato i timori dei commercianti della zona, già alle prese con le difficoltà dovute alla crisi economica in atto. Di sicuro l'arrivo di un nuovo “colosso commerciale” preoccupa le attività preesistenti, che sollecitano quantomeno un “coordinamento” tra le proposte commerciali, evitando quei doppioni che richiederebbero di portare ad autentiche fughe dal centro.

La Nazione Martedì 13 Novembre 2012

venerdì 8 aprile 2011

A quando la consulta di Spoleto?

Nasce la consulta a Perugia: l'idea in realtà era nata anche a Spoleto almeno un anno e mezzo fa, ma alla fine nei momenti cruciali, manca sempre qualcuno all'appello, chi perchè decide di restare fuori dall'accordo e chi perchè non invitato ad aderire.
E così sono arrivati prima i perugini che hanno dato il via alla Consulta per il Centro Storico. Un progetto fortemente voluto e coordinato da tutte le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna.
Obiettivo: porsi come unico interlocutore dell'amministrazione comunale e illustrare le principali urgenze collegate ai problemi dell'acropoli perugina;
è fondamentale la collaborazione e la sinergia tra le associazioni che rappresentano sostanzialmente la stessa categoria di lavoratori, una collaborazione che deve essere espressa in modo assolutamente paritario, con due rappresentanti per ogni categoria, così come scelto anche a Perugia.
Per il momento già da un anno la Confesercenti Spoleto ha trovato pieno accordo con la Confartigianato e la Cna, le quali si sono mostrate entusiaste della nuova e fattiva collaborazione che ha già visto diversi interventi sindacali firmati a tre mani.
Naturalmente come Confesercenti Spoleto plaudiamo all'iniziativa perugina ed auspichiamo che anche a Spoleto si possa arrivare al più presto ad un accordo con tutte le associazioni, nessuna esclusa.

Venerdì 8 Aprile 2011

mercoledì 11 febbraio 2009

Il parco commerciale Le Rotonde

Un progetto che rappresenta un punto di partenza e che si pone come obiettivo ambizioso, ma non per questo impossibile, quello del rilancio del territorio sotto il profilo economico e turistico.
Partendo dalla riqualificazione dell'asta della vecchia Flaminia dalla rotatoria di Torre Matigge alla nuova rotatoria di Borgo Trevi.
E così dopo un lungo iter avviato tra l'amministrazione comunale di Trevi, la Confcommercio Foligno e la partecipazione di un gruppo di commercianti dell'area commerciale di Trevi insediati lungo il tratto in questione della vecchia Flaminia, è stato attuato il progetto del "Parco commerciale Trevi, Le Rotonde."Progetto legato al bando regionale Res.Ta. (reti stabili d'impresa) che l'ente locale ha già consegnato e la cui risposta è attesa a breve, considerando che il Comune di Trevi è uno dei quattro Comuni umbri che vi ha partecipato.
"Si è trattato di un iter complesso che ha avuto molti attori che vi hanno lavorato e creduto, che rappresenta un punto di partenza"
ha spiegato, tra l'altro nel suo intervento l'assessore Broccatelli.
Il progetto, una volta approvato dal bando, verrà realizzato per il 50 per cento del budget dai commercianti e l'altro restante da fondi regionali e della comunità europea.
Fondi ancora non quantificati ma che dovrebbero essere abbastanza ingenti. L'iniziativa del Parco commerciale di Trevi Le Rotonde, è stata presentata ieri mattina nella sala consiliare ed illustrato dal presidente della Confcommercio di Foligno, Aldo Amoni, dall'assessore al commercio Marco Broccatelli e dal sindaco Giuliano Nalli, orgogliosi e soddisfatti dell'importanza di questa iniziativa che vede tanti soggetti impegnati in maniera sinergica per lo sviluppo e la riqualificazione di quest'area.
Di più. Nelle intenzioni di Amoni anche la possibilità, progetto certamente ambizioso, di utilizzare l'area delle ex serre di Santa Maria in Valle a mò di parco di divertimenti.
In sintesi un parco nel Parco Commerciale di Trevi Le Rotonde,
"Siamo riusciti a prendere 5 milioni messi a disposizione dal Consorzio dei Fidi di garanzia per l'economia degli artigiani e commercianti - ha poi annunciato - perché in questo momento così particolare dobbiamo salvaguardare le aziende che sono patrimonio di tutto il territorio."
Rilanciare questo tratto di arteria dunque che per la comunità locale è senza dubbio significativa, anche attraverso la riqualificazione degli immobili e di una più adeguata cartellonistica.
"Le due rotatorie saranno ben presto riqualificate e riorganizzate -ha spiegato tra l'altro nel suo intervento Nalli - anche sotto il profilo dell'arredo urbano, cominciando proprio dalla cartellonistica con l'installazione di totem e al centro della nuova rotatorio di Borgo Trevi vi troverà posto un albero d'olivo."
E sempre in tema di riqualificazione il sindaco ha annunciato una riunione pubblica fissata per il prossimo 16 febbraio alle 18, durante la quale si parlerà di logistica, di viabilità e di centro storico.
Presentato poi il logo che sarà apposto nelle due rotatorie, creato da Riccardo Gallina Anna Maria Piccirilli
Corriere dell'Umbria Mercoledì 11 Febbraio 2009